Le ragazze dell'Est

Dunque, come scrivevo nel post "Polska-Ucraina 2012, jestesmy wszyscy Polacy", i campionati europei saranno lì.
Uno striscione dei tifosi della Fiorentina: "si va a maiale dell'Est" ghghghghgh
E in effetti è così, una delle poche attrattive di quei luoghi, perchè lì le ragazze sono veramente belle (spesso anche facili, ma molto religiose :), mica se la tirano come quasi tutte le italiane (che quasi sempre son pure più brutte), sono le ragazze ideali da sposare, ti fanno pure i mestieri in casa, scopano :), tipo badanti ghghghgh. Ragazze così belle come quelle dell'Est le ho viste solo a Berlino. Oltre poi anche all'attrattiva dei prezzi bassi dell'Est (Branduardi direbbe "alla fiera dell'Est, per due soldi, un topolino mio padre comprò"...), come gli inglesi che vengono in vacanza in Italia. Io sono stato in Polonia - 16 ore di macchina, 19 al ritorno, totale 35 - (mi sembrava di essere nella Russia comunista di 90 anni fa, una tristezza allucinante), l'Ucraina è pure peggio: i distributori di benzina bisogna segnarseli sulla cartina talmente son pochi, hotel idem (per fortuna ero ospite dappertutto, sanno cos'è l'accoglienza), le loro autostrade fanno sembrare un gioiello la nostra Salerno-Reggio Calabria. Su 8 stadi che ospiteranno le partite, 5 sono ancora da costruire, gli altri 3 da ristrutturare. Ecco contro chi ha perso l'Italia. Se chiedete informazioni per strada potreste incontrare qualcuno di particolare: vi ricordate quella pubblicità un po' di anni fa, con la contadina rubiconda che diceva "Ucraiiina Ucraiiina"...ghghghghgh E si metteva a litigare col marito, neanche loro ci capivano più dove si trovassero.


clicca qui per Juliya, Kiev, Ucraina

Le ragazze dell'Est

Nei mattini pallidi ancora imburrati di foschia
risatine come monete soffiate nei caffè
facce ingenue appena truccate di tenera euforia
occhi chiari laghi gemelli occhi dolci amari...Io le ho viste
fra cemento e cupole d'oro che il vento spazza via
sotto pensiline che aspettano il sole e il loro tram
coprirsi bene il cuore in mezzo a sandali e vecchie camicie fantasia
e a qualcuno solo e ubriaco che vomita sul mondo...
Io le ho viste portare fiori e poi fuggire via
e provare a dire qualcosa in un italiano strano
io le ho viste coi capelli di sabbia raccolti nei foulard
e un dolore nuovo e lontano tenuto per la mano...
Io le ho viste che cantavano nei giorni brevi di un'idea
e gomiti e amicizie intrecciati per una strada
io le ho viste stringere le lacrime di una primavera che non venne mai
volo di cicogne con ali di cera...
Ancora io le ho viste far la fila con impazienza davanti ai gelatai
quando il cielo stufo d'inverno promette un po' di blu
piccole regine fra statue di eroi e di operai
lievi spine d'ansia nei petti rotondi e bianchi...
Io le ho viste
eccitate buffe e sudate per la felicità
negli alberghi dove si balla gridare l'allegria
e bere birra e chiudere di fuori la solita neve e la realtà
e ballare alcune tra loro e ballare e poi ballare...
Le ho viste
nelle sere quando son chiuse le fabbriche e le vie
sulle labbra vaghi sorrisi di attesa e chissà che
scrivere sui vetri ghiacciati le loro fantasie
povere belle donne innamorate d'amore e della vita...le ragazze dell'Est.
(Claudio Baglioni, 1981, "Le ragazze dell'Est")
***
Sì ma...aò Claudio...le hai viste, le hai viste, le hai viste...avemo capito eh...ma te le sei pure trombate o no? ghghghgh
Comunque è tutto proprio così come descritto in questa canzone (oltre la metafora), le ragazze, la primavera che non arriva, le vie chiuse alla sera... (non c'è in giro nessuno, vuoi per il freddo, vuoi perchè c'è qualche celebrazione religiosa, vuoi perchè vanno a letto presto...eh eh...).

Pochi giorni fa Baglioni è andato a cantare prima della partita della Juventus, i tifosi l'hanno fischiato, allora lui ha augurato una buona partita e poi la Juve ha pareggiato con il Rimini ghghghgh (in spiaggia :).


"Le ragazze dell'Est", Claudio Baglioni nel 1991