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big boo for Obama, the saviour of the Universe


Obama for the Nobel Physics Prize


Barack Obama Nobel prize for Peace??!! mwahahahaha
This is not reality but cinema.
Rumors say he will win also an Academy Award in Hollywood...
For Peace this man erased the news against dictatorship in Cuba and the quotes by Martin Luther King, etc., put by Bush... even Bush deserved more the prize...

Ladies & Gentlemen: the saviour of the Universe!
summer 2009: beginning of the end for the Messiah

and this was made June 2008........... Barack Flash Gordon Obama, saviour of the universe, in a flash! Bush governed for 8 years, the most voted President in history, Obama after 8 months is already under 50%...

LMAO !! I wonder if he's alive or embalmed. My poor grandmother always said: do not trust people who laugh only in 1 way. Well here he's smiling, but not very different... ^_^ that's exactly the face I have on my mind when I think about an "idiot face"...

Obama is hated 400% more than Bush

Non è stato in discesa per Barack Obama il primo compleanno da presidente degli Stati Uniti. Clou della giornata politica è stato il pranzo alla Casa Bianca con i senatori dello schieramento democratico per parlare soprattutto di riforma sanitaria, ma a caratterizzare la giornata di ieri sono stati soprattutto gli attacchi dei suoi nemici più irriducibili. Attacchi personali e attacchi politici, ma in ogni caso attacchi che più che alla realtà delle cose hanno puntato sul sospetto, sulla pancia degli elettori statunitensi. E così, a Los Angeles, Obama improvvisamente è diventato Joker: cerone bianco, sorriso disegnato col rossetto, un novello Heath Ledger, il nemico di Batman, in una miriade di poster che hanno ricoperto le rampe delle autostrade della città degli angeli. Un nemico a cui si rinfaccia un'accusa precisa, scritta sotto la rappresentazione. L’accusa, già avanzata in campagna elettorale è tornata prepotente insieme al tentativo della Casa Bianca di estendere l'assistenza sanitaria a tutti gli americani: «Socialism». Il poster dark è palesemente ispirato, oltre che all'ultimo film di Batman, «Il Cavaliere Oscuro», al più famoso manifesto della campagna elettorale di Obama, quello di Shepard Fairey, in cui il presidente è ritratto con sotto la scritta "Hope" (speranza). Ma gli attacchi politici sono quelli a cui Obama, pur se in difficoltà nei sondaggi, può rispondere meglio, anche vista l'inconsistenza delle accuse di socialismo. Più subdoli quelli personali, ovvero gli affondi dei «birthist», il gruppo di destra che sostiene l'illegalità della presidenza dell'ex senatore dell'Illinois, accusato di non essere nato ad Honolulu, nelle Hawaii, bensì in Kenia. E che come regalo di compleanno gli hanno fatto trovare 10mila lettere, tutte uguali che gli chiedono «nel giorno della tua nascita, ti chiedo di fare un'unica cosa: facci vedere il tuo certificato di nascita». Le lettere sono state spedite dal sito WorldNetDaily, e fra quelle che di sicuro sono arrivate al 1600 di Pennsylvania Avenue c'è quella di Phil Berg, il leader del movimento che, quando era un magistrato, voleva portare a processo George W. Bush e Saddam Hussein come corresponsabili dell'11 settembre. Almeno, si sarà forse detto Obama, in questa marea di corrispondenza passeranno più inosservate le 30 lettere di minacce che arrivano ogni giorno. Un numero record, aumentato del 400% da quando alla Casa Bianca risiedeva Bush, a cui, secondo quanto scrive il quotidiano inglese Daily Telegraph citando Ronald Kessler, autore del libro «Nei servizi segreti del presidente», gli agenti Usa stanno facendo fronte a ranghi ridotti e con turni extra. Presto, per fortuna, per Obama arriveranno le ferie con la famiglia al completo nell'isola di Martha's Vineyard, più che mai necessarie per ritemprarlo dopo i primi mesi di lavoro.

Obama lies, he was not born in the Usa. The Constitution says he can't be President.


«Obama mente, non è nato in America»


Ma dov’è nato Obama? Domanda superflua, in apparenza. La risposta è: a Honolulu il 4 agosto del 1961, da padre kenyota, ma da madre americana. Dunque, cittadino statunitense con pieni diritti. Fine della discussione. Anzi, no; perché c’è una parte del Paese che non ha ancora accettato la sua vittoria. È piccola, ma vociante e molto agguerrita. Sollevò la questione in campagna elettorale, facendo circolare la voce che Obama in realtà fosse nato in Africa, come cittadino kenyota e che la madre lo avesse naturalizzato solo in seguito. Un sospetto esplosivo: la Costituzione prevede che solo chi nasce americano possa diventare presidente. La sua elezione sarebbe pertanto illegittima.
L’anno scorso il candidato repubblicano John McCain esaminò la questione e decise di ignorarla. Obama smentì esibendo un certificato dell’anagrafe di Honolulu. Le autorità delle Hawaii dichiararono che era tutto conforme alla legge. E la polemica si spense. Ma negli ultimi giorni è riemersa, prepotentemente. Dapprima sui blog dell’ala ultrapatriottica del Partito repubblicano; poi sulla Cnn, per iniziativa di uno dei conduttori più noti, Lou Dobbs, che l’ha rilanciata pubblicamente. Obama, ancora una volta, ha incaricato il suo portavoce di stroncare le insinuazioni: «Spazzatura, solo spazzatura», ha dichiarato Gibbs. Invano.
L’onda cresce, alimentata dai risultati di un’indagine commissionata da un funzionario della Cia in pensione a un investigatore privato, che ha trovato alcune incongruenze. La prima: Obama ha esibito la copia di un certificato di nascita, che però non è originale. È un semplice attestato tratto dal database dell’Ufficio anagrafe e stampato in tempi recenti. Il giornalista della Cnn e il popolo dei blog di destra chiedono invece che venga mostrato l’atto originale, che però può essere diffuso solo su autorizzazione del diretto interessato. E Obama fino ad oggi ha negato il permesso.
L’investigatore pensa di sapere perché. Ha scoperto che nel 1961 lo Stato delle Hawaii prevedeva ben quattro procedure diverse per la registrazione dei nuovi nati. La prima tradizionale, allegando l’attestato di un ospedale o di un pediatra o di un’ostetrica. La seconda con una semplice dichiarazione di uno o di entrambi i genitori. La terza prevedeva la compilazione di un «attestato ritardato» da parte del genitore entro il compimento del primo anno di età dell’infante. La quarta anche dopo i dodici mesi di età, esibendo un testimone. E se risultasse che la madre di Obama si avvalse di una delle ultime tre opzioni, i dubbi verrebbero rafforzati.
Secondo uno degli scenari che circolano su internet, Ann Dunham avrebbe partorito in Kenya e sarebbe rientrata a Honolulu solo quando il matrimonio con Barack senior andò a rotoli, dunque dopo qualche mese. E viene citata la nonna africana del presidente, che avrebbe assistito alla sua nascita, in Kenya.
Misteri o, più verosimilmente, veleni. La stragrande maggioranza dell’America crede a Obama. Ma ben due soldati si sono rifiutati di partire per l’Afghanistan, sostenendo di non poter rispettare il giuramento di fedeltà a presidente fuori legge. E a una riunione del Partito repubblicano una donna ha urlato: «Obama è un usurpatore, ridatemi il mio Paese». Su YouTube ha fatto furore.

Obama switched off the anti-Castro news in Cuba

Obama switched off the anti-Castro news in Cuba, that had Martin Luther King quotes as well, it was Bush putting them there. Obama is losing the high percentage of people with him.


Obama spegne il tabellone di news contro il regime di Fidel Castro

L'Avana - Obama contro Bush. Un altro passettino verso il disgelo con i cubani. Il nuovo presidente americano ha ordinato di smatellare il tabellone anti-Castro a L'avana. Simbolo della discordia fra Washington e la Cuba di Fidel Castro, il tabellone luminoso che le autorità cubane non potevano toccare campeggiava dal 2006, per volere di George W. Bush, sopra la sezione d’interessi statunitense ben in vista dalla spiaggia della capitale cubana, facendo scorrere 24 ore su 24 slogan e notizie anti-castristi. Ora, segno della timida distensione fra Washington e l’Avana, il tabellone è stato spento e lo conferma il dipartimento di stato Usa.

Spento a giugno Il portavoce del ministero degli esteri americano Ian Kelly, citato dai siti online di Cnn e Bbc, ha detto che il tabellone, simile a quello che campeggia su Times Square a New York, è stato spento in giugno perchè considerato non più efficace come strumento per far avere notizie ai cubani. Il tabellone faceva scorrere giganteschi caratteri rossi, alti un metro e mezzo, per tutta la lunghezza dell’edificio, con frasi celebri sulla libertà, quali "ho fatto un sogno che un giorno questa nazione sorgerà" di Martin Luther King, o "nessun uomo è così speciale da governare un altro uomo senza il consenso di quest’ultimo" di Abraham Lincoln, e così via.

La marcia di Fidel Il tabellone aveva fatto infuriare Fidel, che fece marciare un milione di persone attorno alla sezione d’interessi americana e fece erigere, per coprirlo, un contro-tabellone anti-Usa e 138 grandi bandiere nere, quante le vittime cubane della "aggressione" americana contro l’isola. Le barriere erette da Cuba avevano in qualche modo avuto effetto, perché fino a oggi nessuno si era accorto che il tabellone era stato spento il mese scorso.

www.ilgiornale.it

Forza Popolo della Libertà


Si avvicina il periodo delle elezioni europee, provinciali, ecc.
Sono andato all'incontro per Guido Podestà, candidato Presidente della Provincia di Milano.
Anche per questo evento avevo il pass :D ...pregio, seduto vicino alle veline (era pieno di "bei signurìn" :D). Ero in 6a fila, un po' come la Ferrari muahauahauha
Ho incontrato Barbara Ciabò.................no comment. Anzi comment: stragnocca. Dal vivo è pure meglio. La voterei anche se diventasse comunista ghghghgh Mamma mia m'attizza di brutto, anzi di bella :) Che donna..
Stavolta non c'era lo zio Silvio come le altre volte, perchè aveva male al collo, povera stella ghghghgh ma è intervenuto al telefono (ogni tanto si sentiva che parlava con qualcuno, forse gli stava facendo i massaggi una velina :))). Questa del mal di collo è un'ottima idea ghghghgh bravo Silvio, sfrutterò l'idea) e c'erano tutti gli altri, il sindaco Letizia Moratti, l'ex sindaco Albertini, il vicesindaco terùn pugliese mitico De Corato (purtroppo non ho visto sua moglie...), poi l'altro mitico, Prosperini, che come al solito parlava in milanese e scherzava con noi (sono andato qualche volta nel suo ufficio, pieno di spade, urgh), poi il prof dello Iulm, Paolo Del Debbio, quello del programma Secondo Voi su Italia 1, che ha esordito dicendo che lui è come un "gruppo spalla" ai concerti, che scalda l'ambiente :)). Ce l'aveva su di brutto col sinistro Penati, battute a raffica. D'altronde, le pubblicità che ci sono in giro del "centrosinistra" sono piuttosto offensive... "altro che il centrodestra"?! "alla faccia del centrodestra"?! Ma non sanno cosa dire? Tra l'altro raccontando le solite balle. Parlano di cose che non hanno mai fatto e mai faranno. Per fare qualcosa Penati ha dovuto diventare simil-destro. L'impressione immediata quando uno vede quelle pubblicità è di gente falsa come Giuda. Per creare quelle pubblicità forse erano sotto l'effetto delle sostanze utilizzate durante le manifestazioni pacifiste, quelle con la bandiera della Giamaica.
"La sinistra si è data da fare con la Pedemontana. Alla faccia del centrodestra".
... Quale Pedemontana? Neanche 1 km ! Si sarà data da fare con la lingua? A parlare e leccare culi in giro? Dove sperano di andare con queste pubblicità false? Convincere la gente disinformata che non sa le varie cose?
Ecco, avevo appena detto delle pubblicità orrende della sinistra, e Penati è stato multato per non aver rispettato la par condicio. Quello fa pure delle pubblicazioni - a spese nostre - tutto molto tipico della sinistra - spacciando informazioni per imparziali e necessarie, date dalla Provincia di Milano. Per fortuna ho sentito che è in grande svantaggio e probabilmente perderà. Se lo merita.
Ho sentito che con Penati in Provincia hanno fatto un assessorato alla pace nel mondo...
e poi viaggiavano in giro per il mondo in business class... e naturalmente coi nostri soldi.
Ne ha parlato anche lo zio Silvio al telefono. E degli 820mila euro per il catering... ha detto che lui è vecchio e ragiona ancora in lire (allora sono vecchio anch'io), 1 miliardo e 600 milioni di brioches forse sono eccessivi...
Tutte 'ste cose sono da cabaret, robe da Zelig, tipo quelle finte miss che facevano ridere, con la parodia di Miss Italia, esprimendo come desiderio la pace nel mondo.
E poi è Berlusconi che fa cabaret eh... certo che sì, lo fa spesso e mi fa ridere.
I politici sinistri invece fanno cabaret quando pensano di "lavorare"...
E pensano di essere così intelligenti che noi, poveri stupidi, non ce ne accorgiamo...
La sinistra ha fatto altre pubblicità, ancora più da cretini, da teatranti da spettacolo da baraccone (perchè loro portano avanti la cultura eh, sono i più intelligenti, antropologicamente superiori), con uno spettacolo da cabaret in cui prendono in giro (novità!) Berlusconi. E i tipi che parlano manco sanno parlare in italiano, "...alla faccia centrodestra..." (il "del" l'ha perso per strada?)
La sinistra è indietro di quasi 20 punti percentuali, allora punta sulle frasi ad effetto, scandalistische, sensazionalistiche, in poche parole: raccontano balle (come al solito). Sono disperati, allora fanno mosse da kamikaze, alla "o la va o la spacca" (le spaccano, le balle), come si vede ogni volta che si attaccano ai gossip...
Infatti quando devono dire qualcosa si attaccano alle vicende personali famigliari, "ah ma di quali valori parlate se tutti i politici destri hanno 2 o 3 famiglie"... eh sì, tutti quanti, dal primo all'ultimo, 3 famiglie a testa. Forse meglio che non averne neanche una eh... O una famiglia composta da due culattoni, col figlio adottato che ne chiama uno "mamma"... Ma sì dai, avete ragione, basta valori.
Poi ho sentito quello che dicono nel partito di Pannella, e sono boiate talmente grandi e deliranti che non si riescono a ripetere, piuttosto mille volte meglio addirittura altri partiti comunisti.
L'avrete visto, quel partito con la stella gialla e il simbolo pacifista, i Radicali della Bonino, tutto un programma. Ho sentito "parlare" Pannella, cos'è, un morto vivente? Un posseduto? Bisogna chiamare l'esorcista. In pratica per loro Berlusconi=non Mussolini come al solito, ma addirittura Hitler. E' sempre l'effetto delle loro bandiere della Giamaica. Un'ignoranza da manuale.
Poi c'era uno del partito comunista (ma esiste ancora?) con le lacrime agli occhi spiritati, si vedeva che si era appena fatto un cannone, che parlava di "leggi uguali per tutti in tutto il mondo", parlava di "tutto uguale" (e c'era il conduttore che si tratteneva dal ridere, sembravano i pensierini del diario delle scuole elementari)...eh sì, d'altronde siamo tutti uguali eh, italiani e giapponesi, africani ed eschimesi. Povera Italia. Forse non si era fatto un cannone ma la mamma gli aveva appena letto una fiaba commovente prima di fare la nanna. E ovviamente questo tipo del Partito Comunista litigava con quello di "Sinistra e Libertà" che litigava con quello dei Radicali... (che attaccavano quelli del Pd...quante sinistre ci sono?)
Mi chiedo come possa vincere la sinistra: solo se la vota un popolo di ignoranti...
Poi alla faccia che su Mediaset sono di parte (lo dicono pure gli interisti sinistri...): a parlare di elezioni c'erano 3 di sinistra e 1 di destra...
E il capolavoro: Diliberto (ma non si era ritirato? Facendo il furbacchione dando i suoi "poteri" a un altro?) al Tg5 spiegava che il simbolo della falce&martello è il simbolo del lavoro (quando mai i comunisti hanno insegnato che bisogna lavorare? Casomai il contrario: fin dal '68, a non fare niente, a protestare, a scioperare, ecc.) e diceva che il comunismo è il futuro (e come mai gli operai adesso votano più destra? Sarà che 'sti politici comunisti non lavoravano abbastanza?). Informatelo che il comunismo è morto 20 anni fa, nel 1989. Stesso anno dell'ultimo scudetto vero dell'Inter ghghghgh
Forse il Diliberto era reduce da una festa per il ventennale, allora forse aveva alzato un po' il gomito, il problema è che questi pensano davvero quelle cose. Ripetiamo per l'ennesima volta: il comunismo, la politica più fallimentare nella storia, che ha procurato un numero di decine di milioni di morti in tutto il mondo, enormemente maggiore persino del nazifascismo. Ma loro, "poveri" frequentatori dei salotti, dicono che sono "dalla parte giusta della storia" (sventolando la bandiera della Giamaica, quindi capiamo quanto possano essere vere le cose che dicono...)
Altra figura di merda, il nuovo "leader" del PD, Franceschini un imbecille di primo grado, un insulso imberbe senza esperienza, va a insultare come al solito Berlusconi e stavolta pure i figli, sicuramente pensando di non insultare. Ma che modo è di fare politica? Da vergognarsi. Disperato.
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Università Mediaset Iulm, Vespa della Piaggio del Manchester City

Mister Cambiamento ha già cambiato idea


MISTER CHANGE ALREADY CHANGED IDEAS

The Grey House

Dalla lotta contro le lobby alla chiusura di Guantanamo, Obama ha conquistato il paese a suon di promesse. Due mesi dopo, ecco che fine hanno fatto tutti i suoi “Yes, we can”


Barack Obama era stato chiaro durante la campagna elettorale. La sua amministrazione non avrebbe avuto lobbisti e avrebbe fissato regole rigide contro qualsiasi commistione fra politica e mondo degli affari, fra i corridoi della Casa Bianca e i cosiddetti special interest. Slogan buoni per scaldare le folle nel cuore dell’America che vedono in Washington (democratici o conservatori non fa differenza) una fabbrica dello spreco e della corruzione legalizzata.
Come primo atto da presidente Obama ha messo nero su bianco le sue promesse. Le ha tradotte in una direttiva che fissa regole etiche: nessun lobbista farà parte dell’amministrazione in quei settori per i quali negli ultimi anni hanno prestato servigi alle corporation; e nessuno, una volta uscito dall’amministrazione, potrà trovarsi un ufficio a K-Street (la strada dei lobbisti nel cuore della capitale americana) per il resto della durata della presidenza Obama. Poi, però, nel giro di pochi giorni dallo Studio Ovale sono arrivate le prime “waivers”, esenzioni. Obama ne ha rilasciate ben 17. Diciassette funzionari di nomina politica sono stati chiamati a far parte dell’amministrazione pur non avendo i requisiti “etici” del credo obamiano. La nomina di William Lynn a numero due del Pentagono ha scatenato un putiferio (poi rientrato). Lynn, infatti, è la quintessenza del lobbista. Ha lavorato al Pentagono dal 1997 al 2001 aiutando la Difesa a ridurre le spese non documentate (fuori bilancio), poi è stato lobbista per la Raytheon, azienda fornitrice dei militari Usa, fino al 2008. Per lui Obama ha usato un escamotage geniale: «È l’unico che può occupare quel posto». Lynn, insomma, è il prototipo perfetto per il posto di numero due: è stato dentro la macchina e l’ha oliata bene anche da fuori.
La scelta di Lynn è stata approvata dal Senato con 93 voti a favore e 4 contrari. Numeri che la dicono lunga su quanto business e politica vadano a braccetto, indipendentemente dall’inquilino della Casa Bianca. Vero è che le regole di trasparenza fissate da Obama sono le più severe mai viste a Washington, ma restare testardamente attaccato alla lettera di queste norme sarebbe stato per il capo della Casa Bianca praticamente impossibile. Come è impossibile che tutte le promesse elettorali possano realizzarsi. Non parliamo delle grandi strategie geopolitiche o economiche, che dipendono solo in parte dalla volontà del presidente, ma di tutta una serie di decisioni che a soli due mesi dall’inizio del mandato rientrano già sotto la voce “promesse infrante”.

Più tasse per tutti
«Come presidente non firmerò nessun atto (eccezion fatta per quelli di emergenza) senza dare agli americani l’opportunità di valutarlo e commentarlo sul sito della Casa Bianca per cinque giorni», c’era scritto sul sito web della campagna di Obama. Peccato che il Lily Ledbetter Bill (la legge sull’equità di salario fra uomini e donne), il pacchetto di stimolo all’economia e l’Insurance Program Reauthorization Act of 2009 (nel quale è contenuta l’estensione della copertura medica a 10 milioni di bambini), siano diventati legge ben prima dei cinque giorni promessi. Piccolezza forse. Come l’incremento dell’accisa sulle sigarette. Obama aveva promesso che non avrebbe alzato le tasse per i ceti meno abbienti. Ma l’aumento di oltre il 50 per cento delle tasse su tabacco, sigari e sigarette colpisce proprio le fasce più povere. E, sempre in materia di tasse, il nuovo budget contiene un aumento del 45 per cento della pressione fiscale per l’energia. Costeranno di più da fine 2009 le bollette elettriche, la benzina e in genere tutti i manufatti.
Motivo di imbarazzo per il presidente sono gli earmarks, i soldi destinati a progetti di interesse locale (talvolta dubbio) da senatori e deputati dei vari distretti. Obama aveva definito «rotto il procedimento legislativo che consentiva l’introduzione degli earmarks». Eppure l’11 marzo ha firmato il cosiddetto Omnibus Appropriations Bill, una legge di spesa del valore di 410 miliardi di dollari che contiene ben 8.750 earmarks, pari a 7,7 miliardi di dollari. Il paravento dietro il quale la presidenza cela la contraddizione fra promesse e realtà è che l’Omnibus Appropriations Bill è l’ultimo atto del precedente governo: si cambierà strada in seguito.

Impossibile liberarsi di Bush
Lo iato fra intenzioni e fatti è evidente anche nelle questioni di sicurezza. Uno dei primi provvedimenti di Obama ha riguardato Guantanamo. Il presidente avrebbe voluto chiudere il supercarcere a Cuba entro cento giorni. Ma i suoi consiglieri, dopo aver verificato tutta una serie di intrecci, si sono limitati a suggerire di fissare «entro un anno» la fine dell’esperienza e intanto di chiedere (non potendo ordinare) la sospensione dei processi fino a maggio, in attesa di rivedere le posizioni dei detenuti ancora custoditi. Sulle extraordinary renditions, i rapimenti dei sospetti terroristi e il loro trasferimento in prigioni segrete della Cia fuori dai confini Usa, Obama si è dovuto misurare con una realtà che va ben oltre l’eredità di Bush. Fu infatti Clinton, spinto da Al Gore, a creare il sistema delle prigioni segrete per motivi di sicurezza nazionale. Obama, che pure ha firmato un executive order per chiuderle, ha però concesso alla Cia l’autorità di continuare con le renditions in caso di necessità. L’impressione, suffragata da molti commentatori, è che gli strumenti per la lotta antiterrorismo di Bush non potranno essere scaricati alla leggera. E molte promesse di Obama in questo senso (dal no alle intercettazioni, al ripristino ovunque dell’habeas corpus) non potranno essere mantenute in toto.
Così come finora Obama ha fallito nel costruire uno “spirito bipartisan”. I repubblicani gli hanno voltato le spalle sul pacchetto di stimoli per l’economia, considerato «espressione del Big Government». Così al presidente non è restato che mettersi a navigare da solo. Ha impiegato “appena” cinquanta giorni a capire che il Congresso non avrebbe dato luce verde al finanziamento federale della ricerca sulle cellule staminali embrionali. Così il 9 marzo il presidente ha cancellato – questo sì come promesso – il decreto di Bush dell’agosto 2001. Un tratto di penna per mantenere una promessa e sconfessarne un’altra: lavorerò con l’opposizione.
Alberto Simoni www.tempi.it

BOIATE

Di boiate ne abbiamo sentite fin troppe in questi giorni. Dev'essere il Carnevale in arrivo.
Non voteremo mai in vita nostra qualsiasi dio-politico scienziatone cervellone ateo pro-morte di qualsiasi persona. Ovvero l'ufficio sinistri fantozziano, gli sfigati. Chissà che gioia proveranno.
La sinistra non era contro la pena di morte? Sì, contrari quanto i francesi con la ghigliottina della Rivoluzione francese.
Benigni fa sempre i suoi discorsoni teorico-patetici pro-vita, l'amore e le vacche e poi quando c'è un caso concreto come quello di Eluana diventa pro-morte? Pagliaccio!

Il maschilista sinistro Oliviero Toscani, interista, quello che fa i "poster ad effetto", e i poster dell'Inter, ha detto che gli stupri sono colpa delle donne, che si vestono troppo sexy. Eh certo, invece non è neanche da considerare che quei rom, marocchini, anche italiani, ecc. sono degli animali, che tra l'altro stuprano anche le vecchiette di 80 anni, vestite molto sexy eh! Chi può resistere ai mutandoni della nonna? Ce li ha pure Bridget Jones! Difficile trovare in giro uno più imbecille di Toscani.

patetico Obama


Che tristezza Obama...ridicolo... che si è impappinato persino a dire la parola "lealmente"...guarda un po' il caso eh...con tutto il fiume di parole che ha detto, proprio su quella...
che American idiot...manco sa parlare, qualità n.1 per un politico, un presidente d'America addirittura.
Ma la famiglia Obama è presa dal film Il pianeta delle scimmie? Uguali... Un roba patetica degna dei politici sinistri nostrani, oh la prima volta che i due piccioncini da giovani sono usciti sono andati a vedere (guarda caso) un film dell'abbonato all'Inter allo stadio Spike Lee... tutto costruito ad arte... che storia commovente... Secondo i razzisti Obama cambia il mondo "perchè è nero"... Ovviamente è subito spuntato fuori Uolter Veltroni a farci il discorsone strappalacrime sul "mondo che cambia"...sì, in peggio.

Due pagine di Facebook contro Obama: America Against Obama
Stop Barack Obama (One Million Strong and Growing)

E su Veltroni ce n'è una marea, ad esempio:
Dite a Veltroni che le elezioni le ha vinte Obama e non lui!!
Quelli che... che cazzo c'entra Veltroni con Obama!
VELTRONI, OBAMA MANCO TE CONOSCE
Mandare a 'quel paese' Veltroni??YES,WE CAN







A proposito di Facebook: ha cancellato (più volte) la vecchia pagina sul Duce (il "dittatore" impiccato senza processo) con 12.000 persone iscritte... come ha cancellato tanti account di persone normali che non hanno fatto niente di male, e anche quella principale del Milan con altre migliaia di persone, e quella dell'Inghilterra, e quella principale di Kate Moss, ecc. Invece pagine sulla mafia e sul comunismo, che hanno fatto un numero di morti enormemente superiore al nazifascismo, vivono e vegetano. Così come quelle sull'uccidere Berlusconi e i gruppi pro-stupri di..gruppo. Facebook fai letteralmente schifo.
Tra l'altro, i sinistri sono contro la pena di morte...tranne per chi la pensa diversamente?

Ma quindi, se secondo Facebook:

comunismo+stupri+mafia+uccidere Berlusconi = sepoffà
e invece:
Duce+Inghilterra+Milan+Kate Moss+gnocche+gente che non ha fatto male a nessuno = nun sepoffà

le cose legate dal +, sono collegate in qualche modo?

Facebook ti cancella l'account ma tiene la mafia

La cosa allucinante di Facebook è che spesso cancellino i profili delle persone, tutto per motivi (assenti) assurdi ("problemi tecnici", "troppi contatti", stronzate varie), e lasciano invece on-line gruppi pro-mafia, pro-uccidere Berlusconi, ecc. Cancellando un account, cancellano centinaia di contatti, messaggi, foto, ricordi, commenti, gruppi, di tutto di una persona che non ha fatto del male a nessuno... con le scuse più assurde che invia una specie di robot anni '80 con risposte automatiche (quando va bene, sennò manco rispondono), con un atteggiamento hitleriano, "this decision is final", senza nessuna possibilità di dialogo o replica... E ti prendono pure per il culo dicendo "Thanks for your understanding"... No no, non understando proprio, sarò ignorante eh! Understando solo che non understandate proprio un cazzo. E' ora di finirla, c'è qualche persona umana dietro a Facebook??!!

articolo del mese scorso, contro Facebook:

COME SI VIVE BENE SENZA FACEBOOK
manifesto per i pochi che resistono

Tanto per capirci, un annetto fa a tener banco era «Second Life», il mondo virtuale dove condurre una seconda esistenza ovviamente virtuale anch'essa (l'alter ego era chiamato avatar). E in «Second Life» bisognava «entrarci», pena il passare da vecchio, provinciale e anche un po' fascista. Ci entrò, ad esempio,Massimo D'Alema anticipando le fregole internettiane di Walter Veltroni. Ci entrarono banchieri e intellettuali, giornalisti, attori, nani, ballerine e l'intero salottume radical chic. Insomma, ci entrò buona parte della società civile, e tutti a parlare del proprio avatar e degli avatar altrui, a magnificare la sublime esperienza di «Second Life» senza la quale la vita, quella reale, non era vita. Poi la sbronza passò, il popolo di «Second Life» si rese finalmente conto di quant'era fesso e anche mortalmente noioso giocare agli avatar e la piantò lì. Bene, ora tocca a «Facebook». E ci troviamo giusto nel momento in cui più alta è la febbre. Di D'Alema avete letto. Assicura che non ne può fare a meno, che «Facebook» è la soluzione a tutti i problemi: pace, fame nel mondo, giustizia sociale, effetto serra e vittoria alle elezioni (la leggenda metropolitan-veltroniana vuole che Obama abbia conquistato la Casa Bianca via internet. Balle. Caso mai a rastrellar soldi - 730 milioni di dollari - gli è servito Internet, perché non c'è mezzo o sistema che lo sappia fare così bene. Per dire, grazie ai facebooker, ai Veltroni, l'inventore di «Facebook», Marc Zuckerberg, tira su oltre un milioncino di dollari la settimana). Come non bastasse, ci si è messo anche quel sant'uomo del Cardinal Crescenzio Sepe: dichiarandosi entusiasta di «Facebook» e della sua capacità di «dare un messaggio di vicinanza», ma dimmi tu, ha dato alla faccenda quel tocco spirituale che mancava. Questo per volare alto. Per volare un po' più in basso, non c'è, fra la gente che conta, chi non ammetta orgogliosamente di appartenere alla vastissima tribù dei facebooker e dunque di stringere una via l'altra friendship fra gli appartenenti alla community. Idem fra la gente che non conta e che a smanettare «Facebook» ci passa le giornate, come ben sanno le amministrazioni pubbliche, le quali meditano di oscurarlo negli uffici perché gli impiegati ci s'incollano per ore, roba che Brunetta dovrebbe dare un'occhiata. Nell'insieme, si fa a gara per elogiare le sublimi virtù del social network, a gara per avere quanti più friends (Veltroni: mille e 327. Scarso. C'è chi ne ostenta 20mila), a gara per rivendicare una anzianità di facebooker. Insomma, non se ne può più. E monta tra le persone ammodo un sentimento di ribellione, la voglia di scendere in piazza, anche, per chiedere la testa di «Facebook». È evidente, chiaro come il sole, che quella dei facebooker è una mattana. Internet pullula di altri strumenti del genere, atti a «chattare», cioè a spettegolare. Senza dire che ogni italiano possiede in media un telefonino virgola otto con cui manda qualche migliaio di «messaggini» al mese. Se dunque si fosse fatto impellente il desiderio di dare un messaggio di vicinanza, per dirla col Cardinal Crescenzio o di stringere friendship, per dirla con Veltroni, non mancavano certo i mezzi per procedere. E invece sembrava che l'umanità fosse misantropa, ben decisa a non fraternizzare col prossimo fino a quando non è apparso, oh stupore, oh meraviglia, «Facebook». Ma si può? E passi se i facebooker - «dei guardoni impenitenti, narcisisti e che tendono a idealizzarsi, a mostrarsi per quello che non sono», secondo uno studio dell'Università della California - si dedicassero al loro onanistico trastullo nel riserbo e nella solitudine. No, devono accorarci raccontando le loro emozioni, i loro batticuori e turbamenti on line, guardandoci come si guarda un poveraccio, un mentecatto, se vengono a sapere - con raccapriccio - che magari non «siamo» in «Facebook». Bene, se ne facciano una ragione: la parte sana della nazione non ci sarà mai, facendosene, oltre tutto, un motivo d'orgoglio. Perché non ci son santi (e
mi scusi il Cardinal Crescenzio): si campa benissimo, anzi, meglio, anche senza essere facebooker. E il mondo va avanti, checché ne dica Veltroni (che poi ne azzeccasse mai una), anche senza quella bischerata di «Facebook».
Paolo Granzotto www.ilgiornale.it

fine degli inverni


foto da www.ilgiornale.it

A Milano sembra di essere in Siberia...mai visto nevicare così spesso...e siamo in pianura, mica a 3000 metri... Ma gli ambientalisti tipo il culatùn Pecoraio Scanio (r.i.p., riposino nella loro pace nel mondo) dicevano che c'era il surriscaldamento della Terra, la desertificazione dell'Italia, ghiacciai sciolti, fine degli inverni, non solo non doveva nevicare più ma neanche piovere, Italia che si scalda 4 gradi in più degli altri paesi e tutta quella serie di boiate pazzesche! Premi Nobel a quella gente eh, tipo Al Gore.

Leggete questo fantastico articolo di presa per il culo al presidente sinistro dell'Inter, ambientalista dei Verdi, il petroliere telecomunista, che ben esemplifica perchè io non tiferò mai per l'Inter. Andate allo stadio a vedere l'Inter, dategli i soldi, tanto se non ci andate lui poi dice come qualche mese fa "avete fatto bene"...non ha bisogno che andiate...

Ci mancava pure il «senso» di Moratti per la neve
di Federico Novella www.ilgiornale.it

M'immagino la faccia dell'impiegato di Quarto Oggiaro con le galosce ascellari, o il pensionato di piazzale Gobetti con la Micra che pattina sul marciapiede, nell'aprire il Corriere della Sera a pagina 5. Sotto un'intestazione degna di Harry Potter, Spalatori e magie, la mia Milano, Massimo Moratti ci fa capire che anche nel fango, nelle bestemmie dei pendolari, nei tram che deragliano, ci sta tanta poesia. Dice Moratti: «Ho viaggiato di prima mattina nella Milano coperta di neve, e sono rimasto folgorato dall'impagabile bellezza della città e del suo silenzio». Ma come, dirà a questo punto la vecchietta di viale Abruzzi in ipotermia, è di Milano che sta parlando? Ma che strada ha fatto, Moratti? Cosa c'ha, il tom tom di Biancaneve? No perché l'unica «folgorazione» che puoi prendere, qui, è il colpo di frusta quando scivoli sulla neve davanti casa. C'è la slavina sul ponte della Ghisolfa, e Moratti ti parla della «bellezza del silenzio».In piazzale Loreto le casalinghe fanno sci di fondo, e Moratti gongola sull'«idea di semplicità». Lo vada a dire a quelli che in via Molino delle Armi si sono messi in dodici a spingere la corriera, perché la loro «idea di semplicità» era ancora più luminosa: siamo «semplicemente» incazzati. Par di vederlo, il presidente, il loden infilato sopra il pigiamone a righe, mentre armato di fotocamera digitale si rivolge all'autista ancora insonnolito: «Dài Battista, c'è una bella arietta frizzantina, ciapa su l'ammiraglia che andiamo a farci un giro nella nostra bella Milàn, stamattina son rimasto folgorato!». Il risultato di questa gita antelucana sono quattro foto scattate dal lui medesimo, e pubblicate sul primo giornale nazionale. Le foto, capite? C'è gente che si alza alle sei, si scafandra in dodici strati di stoffa, nella vana speranza di arrivare in ufficio in tempo, anzi, di arrivarci e basta, e poi c'è il presidente dell'Inter che si alza alle sei per fare le foto. C'è la protezione civile, le vecchie che si attaccano ai muri per andare a comprare il pane, c'è lo Yeti in piazzale Corvetto, e lui fa le foto. A tutti, fa le foto: alle piazze, agli alberi, ai maghrebini, ai lampioni, ai paracarri, alle fantastiche «biciclette imbiancate» (mwahahahahaha - n.d.M.), fa le foto persino agli extracomunitari che spalano, simbolo di «partecipazione e di comunità». Ma quant'è artistica ’sta valanga, magari nevicasse sempre così, una benedizione dal cielo. Certo, poi quando sgasi sull'autoblù con nove ruote motrici, può anche essere che il traffico in tilt non lo senti. E che gli smadonnamenti contro la cognata sindachessa non superino il cristallo insonorizzato. Ma non mi puoi parlare di «magia» della neve: la tua Punto che scavalla la rampa del garage, questa è l'unica magia che sogna il milanese. Per cui, ha ragione Moratti quando dice «ma che bella la mia Milano»: la sua senz'altro, quella degli altri un po' meno. Dunque, la prossima nevicata, un consiglio per tutti: invece di invecchiare alla fermata della 94, citofonate Moratti. Magari uno strappo ve lo dà: del resto, c'è da restare «folgorati».

Moratti vai a spalare!!!
Con Alfonso Signorini....ehehehehe
Ho letto che il culatùn re del gossip Alfonso Signorini da giovane faceva lo spalatore di neve... Eh sì, e fu quella volta in cui si piegò un po' di più verso il basso ehehehehe che da dietro sopraggiunse...SOTOMAYOR !!! muahahahauahahaha
Il Branduardi della Pulce d'acqua direbbe:
"...troppo ti sei chinato".... mwhahahahauahahauahahahaha

Futurismo, Milano 1909-2009, centenario

Centra
Il ballo di Malabarba, Roma





Vi Veri Veniversum Vivus Vici
(con la forza della Verità in Vita ho conquistato l'universo)

“ Il ballo di Malabarba si prefigge il compito di imporre il buongusto…con incursioni di un’ora insegniamo che la poesia è nell’azione “

I sinistri anti-Berlusca avrebbero scritto "insegnamo" senza i... la mettono quando non si deve, come la loro fan page "quando morirà Berlusconi festeggierò sulla sua tomba"...con la i... GNURàNT
(tra l'altro nella lingua italiana il doppio futuro nella principale e nella subordinata è sbagliato, è come in spagnolo... La nostra prof di italiano urlava: LA CONSECUTIOOOOOO TEMPORUUUUUUM !!!)

L'immagine è presa dal film "V for vendetta", con Natalie Portman (nel film viene poi rasata a zero come un militare), nata il 9 giugno come me, Gemelli, a Gerusalemme. V come vendetta, velocità del futurismo, Vodafone :), Venezia (maschera veneziana), vittoria, V come il simbolo femminile del Codice da Vinci qui vicino a me nell'Ultima Cena (simbolo usato anche nei gradi militari), che si trova tra casa mia e la caserma dove ho fatto il militare. Il simbolo della V è come quello dell'uomo Vitruviano, di da Vinci, che era a Venezia e poi a Milano (fa rima :). La V, già nella mitologia greca, era la lettera rappresentante per eccellenza la femminilità, grazie al suo suono dolce ed acido contemporaneamente, rappresentava la sfaccettatura così varia di una donna, così come la doppiezza del mio segno dei Gemelli, il cui numero è il 5, cioè V nei numeri romani (il 5 noVembre del film). Sono romani i numeri dell'orologio del Big Ben di Londra (vedi il post anti-Capodanno, molto londinese e romano), luogo del più grande detective, Sherlock Holmes, cioè io :)), dove è ambientato V for Vendetta.
Tutto questo e molto altro che non posso dire.


Natalie Portman shaved as a soldier :)
in a vision of the future...

La frase detta dal protagonista V, "E' il principio fondamentale dell'universo: a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria" (miiii che reazionario...), è molto simile ad un'altra pronunciata dal Merovingio in Matrix Reloaded, diretto dai fratelli Wachowski, produttori del film V for Vendetta ("an uncompromising vision of the future from the creators of the Matrix triology"). Il concetto si riferisce al III principio della dinamica di Newton, chiamato "Principio di azione e reazione".
Le frasi prese da Shakespeare: "Nascondi ciò che sono e aiutami a trovare la maschera più adatta alle mie intenzioni" (pronunciata da Viola nella Dodicesima notte) e "Io faccio tutto ciò che è degno di un uomo, chi osa di più non lo è" (dal Macbeth).





23/1/09 - Le pagine culturali de Il Giornale di Silvio di oggi erano spettacolari... di arte. Un articolo su Marinetti versione erotica, "Ecco le istruzioni per fare i futuristi anche a letto", la cui vita sentimentale era stata molto movimentata (questa mi sembra di averla già sentita eh...), e anche un articolo sul Canova (non il prof dello Iulm...).
E questo stupendo articoletto, degno di entrare nel mio libro anti-francia, con dei punti stupendi:

UN'ALTRA MOSTRA SUGLI IMPRESSIONISTI FRANCESI? NO, GRAZIE

Non se ne può più. E' vero che fare una mostra sugli impressionisti francesi è sempre un toccasana per le casse dei musei. Però il troppo è troppo. E per due motivi fondamentali: uno critico e l'altro di correttezza. Veniamo al primo. La carattteristica basilare di gran parte di queste mostre che ormai da anni sono snocciolate sul territorio nazionale è l'assoluta acriticità, cioè l'appiattimento critico su modelli in gran parte imposti. Ciò vuol dire che gli "indiscussi" valori degli impressionisti dovrebbero essere "ridiscussi", in quanto si tratta di posizioni critiche affermatesi quando Parigi era il centro mondiale dell'arte. Ma ne è passata di acqua sotto i ponti. E i nostri macchiaioli e i divisionisti nulla hanno di meno di tanti impressionisti, invece ben più osannati (e valutati). E veniamo al secondo punto. Spesso le mostre sugli impressionisti non mantengono quanto promesso. Esempio: "Van Gogh ed i suoi amici". Traduzione: 5-6 dipinti di Van Gogh ed oltre 60 degli amici! Significa prendere in giro il pubblico che sta in fila per ore perchè gli hanno insegnato che gli impressionisti "sono i migliori". Ma chi l'ha detto? I francesi. Ah, bè. Forse sono gli stessi francesi che stanno cercando di annacquare il futurismo, facendolo passare per un'appendice del cubismo... Paradossalmente, spesso queste mostre hanno messo in luce la scarsa qualità di opere e artisti esposti...

Veltroni: Obama cambierà il mondo ma anche l'Italia

Italian sfigati, those nerds, didn't even understand that saying "Obama is tanned", it means that colour of skin has no importance... An anti-racist joke... (will they ever get it?)

Agli italiani americani ex antiamericani: gli sfigati italiani non hanno neanche capito che dire "Obama è abbronzato", significa che il colore della pelle non conta... Una battuta anti-razzista... (ci arriveranno mai a capirla?)

Silvio Berlusconi is a pure genius.

Se uno si scandalizza per la battuta dell'abbronzato, significa che considera il colore nero della pelle un difetto.
Cosa si scandalizzano poi che questi che adesso fanno gli americani, fino a poco tempo fa bruciavano le bandiere americane, con la "piccola" differenza che una battuta fa ridere, se uno la capisce, e bruciare una bandiera è un reato.
Quella è una battuta che vuole togliere l'etichetta di "nero". E' talmente evidente che non è una battuta razzista...ma l'esatto contrario.

Gioire per la vittoria politica di altri, non della propria, arrivare addirittura a commuoversi ("perchè è nero") è una cosa talmente patetica e svenevole (l'ha detto persino Cacciari, il sindaco di sinistra di Venezia) che la potevano fare solo i veltroniani, arrivando addirittura ad affiggere manifesti di vittoria col simbolo del Pd.
E' da perdenti, "losers", visto che adesso "masticano" l'americano.
Ho visto la festa con la Melandri che festeggiava come un'invasata...che tristezza di donna...quella va sempre alle feste "per l'Africa", e poi smentisce...

Italian communists: "Obama is the end of Berlusconi"
...yesssss... and peace in the world, and free beer for everyone, and donkeys flying.

Per i comunisti il razzista è Berlusconi, quando loro sono per Obama "perchè è nero"...
Cascano ancora nelle sue battute... lui e lo sa, e fa apposta. Lui che, come dicono anche i sinistri, è un maestro della comunicazione, vuoi che non abbia calcolato che i sinistri ci cascano come sempre? In questo modo, non vinceranno mai contro di lui. (bisogna spiegargli tutto?)
Solo un ingenuo può pensare che Berlusconi parli a vanvera. E loro ci sono cascati come sempre. Non è neanche una gaffe perchè tra l'altro avrebbe dovuto farla inconsapevolmente.

Obama piace anche a destra, ma i sinistri italiani rischiano di farlo piacere molto meno. Enormemente di meno, a confronto della battuta dell'abbronzato, che è una battuta che può far piacere Obama persino a persone che sono razziste davvero. Silvio Santo subito.

I sinistri hanno fatto un manifesto con la foto di Gasparri con scritto "vergogna", perchè ha detto che Al Qaeda è contenta che Obama sia diventato presidente. Scusa eh ma è la pura verità. Proprio oggi Bin Laden ha ordinato a Obama di ritrarsi. Obama il nero ha già ricevuto ordini da Osama quello vero. Ritiratevi. Va bene, ubbidiamo. Distruggiamo Israele, va bene ubbidiamo, fate pure, noi abbiamo la crisi economica.
Quanto sono deboli gli Usa adesso...
Il giorno dopo, annunciato pure un attentato stile 11 settembre.

Ho visto Marco Travaglio fare una battutona, "se vince Obama, Berlusconi dirà che da giovane è stato neGro". Una stupidità allucinante...

A proposito di stupidità, Carlà Brunì alla battuta dell'abbronzato ha commentato:
"Sono contenta di essere diventata francese".
Cossiga: "Anche noi".
ghghghgh Mitico Cossiga.
Ma la notizia è che Carlà Brunì sia stata italiana...ma quando?
Cari francesi, tenetevela e ridateci la Gioconda.
Ma poi, con tutti gli episodi veri di razzismo in francia, contro persone di colore, ebrei, ecc., banlieue, cimiteri profanati, hotel dati a fuoco, è contenta di essere francese?

Per "cambiare il mondo" non basta stare con uno "perchè è nero" e farlo presidente. Neanche se poi diventa presidente anche un asiatico, un pellerossa o il Grande Puffo con la pelle blu. Si fa un passo avanti superando l'etichetta del colore della pelle, e lo zio Silvio ci è riuscito.

Un mini gruppetto di studenti romani (dieci "blogger") ha fatto una "manifesta" con la faccia dipinta di nero, scrivendo "why Usa has Obama and we have Berlusconi??". Risposta: because more Italians voted for Berlusconi.
Si chiama democrazia, bellezze... Tra l'altro hanno scritto Americans minuscolo...e questi vogliono fare gli americani? E questi sono per il partito "democratico"?

Com'è che poi quelli del Pd dicono di conoscere Obama e a lui non gliene frega niente?
E' molto grave che così tante gente non si accorga che il vero razzismo è insito nell'antirazzismo esibito. Loro stanno con Obama "perchè, poverino, è nero" e in questo modo si mettono la coscienza a posto. L'avranno scambiato per Calimero? Quello dell' "è un'ingiustizia però!"
Non sono razzisti, erano anti-americani "ma anche" americani. Ora le loro menti illuminate amano tutti. Tranne quelli che la pensano diversamente.
Io se fossi nero sarei molto più offeso da uno che sta con me perchè sono nero che da uno che dice che sono abbronzato, ne riderei, perchè è una battuta che sottolinea che il colore della pelle non conta, e invece mi farebbe sentire diverso uno che ne dà importanza.

Agosto 2008, veltroniani e interisti, le cicale sparlanti:
"Ronaldinho operazione mediatica di Berlusconi"
mwahahahaha a ogni gol che fa, spettacolare, decisivo, contro l'Inter, ecc., GODO come una vacca in calore
.
Ma se Berlusconi fosse razzista come stanno dicendo, come mai non caccia Seedorf e Ronaldinho?

FANTASTICA (nel senso della fantasia) la prima pagina del giornalone "L'Unità":
la Terra vista da lontano, con la data "storica" 4.11.08 (mah, secondo me tra 2 giorni non se la ricorda quasi nessuno, si chiederanno già: era il 3 o il 4, oppure il 5? E tra poco tempo: era ottobre o novembre? Forse dicembre?). E tra un po': era il 2008? O il 2007? 2009? E sotto la scritta "nuovo mondo"...
Poveri illusi!!!
(in Italia il 4 novembre bisogna ricordarlo perchè è la festa delle Forze Armate, la fine della prima guerra mondiale).
Piuttosto, qualcosa di molto più azzeccato, vignetta della Padania, con Barack e Uolter... con sotto scritto: fenomeno Barack e fenomeno baraccone ghghghgh

E dopo il "truccatissimo rifattissimo falsissimo Berlusconi", Uolter Ueltroni, giunto a una certa età, ha detto che si rifà addirittura il naso. Quello di Pinocchio delle balle che ha sempre raccontato.

Altro che Ronaldinho al Milan, altro che Beckham al Milan, di più:
il nuovo fenomeno mediatico è il presidente nero!
Per la sinistra italiana, notizia Ansa:
"La vittoria di Obama è la fine dell'era Berlusconi"
muahahahahahahahahahahauuuuuhahahahahahahauahauahauaha
Sì, "ma anche" la pace nel mondo. (Consiglio: andate a Zelig, farete successo). E birra gratis per tutti. E più gnocca per tutti. E gli asini che volano.
Sì! Anche il cambio del direttore del mio supermercato è la fine dell'era Berlusconi!
Oh che bello, ha vinto Barack Ayers Hussein oSama, e adesso, come dice Uolter Ueltroni, il mondo cambierà. Sono tutto intrippato e non sto più nella pella (nera). Come diceva la canzone: vorrei la pelle nera!

Vedo che ci sono i sinistri che vogliono emigrare in America... ve prego fatelo!!! Fate come Carlà Brunì! La famosa fuga di cervelloni all'estero!!! Per una volta provate a fare qualcosa di reale e non immaginato!!! Così anche loro proveranno ad essere degli immigrati, visto che gli piacciono tanto, lo diventino anche loro (o non finiranno forse per rimanersene a casa col culo al caldo?)

Ahi ahi ahi: ho visto una foto di Obama che mangia un hamburger di McDonald's. Mi ricordo che certi sindaci sinistri, assessori sinistri, presidi sinistri nelle scuole, ecc. avevano creato il boicottaggio di McDonald's perchè è dell' "impero americano", indice di cattiva cultura... e adesso? Le loro menti superiori illuminate acculturate si metteranno lì a pensare e faranno una rivalutazione dei panini?

Citazione del secolo, detta da quello che si sente più intelligente di tutti, baffone fu-fu buffone D'Alema:
"Obama ha preso nel suo governo politici del governo Bush...e guardate se Berlusconi si è degnato di prenderne alcuni dal governo Prodi ah ah"
...
ah ah ridi deficiente! Certo che non ne ha presi, infatti il gioverno Berlusconi è ancora in piedi !!

Se fossi Veltroni starei sempre muto. Non ha nessun motivo per "salire in cattedra" e fare sempre il professorone. Non è laureato, è diplomato in CINEMA, il mondo della finzione, è stato bocciato alle superiori (infatti ha scritto libri di cinema pieni di errori), è figlio del dirigente Rai e di un'immigrata slovena. Niente di così male a non essere laureati o bocciati o figli di stranieri, ma non lo voterei mai per rappresentare il mio paese. Al massimo un condominio. Ma gli italiani, come con Mortadella, si vede che lo votano perchè si riconoscono nel suo essere uno sfigato...
Quasi quasi mi iscrivo alla scuola di cinema e mi faccio bocciare, così seguo l'iter di Uolter Ueltroni "l'amerikano" ex comunista "ma anche" mai stato comunista, come dice.

"Obama cambierà il mondo ma anche l'Italia".
(detto da Uolter Ueltroni, riconoscibile dal "ma anche" e dalla solita boiata detta)
Per la serie: le solite illusioni sinistre.
Ma chi è, Gesù Cristo?
Ma mi farà funzionare anche il decoder?
Ma quindi pensa che l'Italia non sia nel mondo?
Ma perchè limitarsi al mondo, e i poveri abitanti di Marte?
Ma lo sa che Obama è favorevole alla pena di morte? Saranno d'accordo Ueltroni e i suoi amichetti? Ed è pure contrario ai matrimoni gay?
Ma crede che sia un ex comunista come tutti i sinistri "itagliani"? Che sono per l'asino democratico di Obama perchè "fa chic"? Ho l'impressione che stiano dalla parte del nero perchè sono tipo "desperate housewives" insoddisfatte e vorrebbero l'uccellone nero.
Ma lo sanno che l'America è da sempre democratica, mica da ora, e ha sempre combattuto il comunismo, chiunque ci fosse come presidente?
Ma Ueltroni crede che verrà in Italia a parlare con lui e rimuovere Berlusconi?
Ma com'è che i soliti sinistri antiamericani adesso sono tutti americani sganauei?
Ma Ueltroni lo sa che Obama è un inesperto e non costruirà le centrali nucleari e noi saremo qui messi sempre peggio, sempre più neri, a dipendere dal petrolio nero? E invece loro fanno il tifo per uno solo perchè è nero e non ha ancora fatto niente?
Ma hanno votato Barack Ayers Hussein Obama perchè "poverino, è nero e gli è appena morta la nonna"?
Anche a me è appena morta, a me cosa danno, una bambolina?
Ma più cambiare il mondo (che di base rimane pieno di imbecilli, e la loro madre sempre incinta), non sarà molto più probabile che succedano più episodi di razzismo?

arr uì moor seif?

francesi vuol dire sfiducia

Ma com'è che uno dei più famosi marchi italiani "Galbani vuol dire fiducia", adesso che è stato comprato dai francesi, i supermercati italiani hanno iniziato a ritirare i loro formaggi (grande specialità francese) perchè puzzano di formaggio marcio? Camuffano la data di scadenza! Falsità francese: un grande classico.
I loro prodotti sono assolutamente da boicottare e da sputtanare passando parola.
Oltre alla Galbani, anche l'Invernizzi e Invernizzina sono diventate francesi, ma non adesso, bensì durante Mortadella...ma dai? Che novità...
Ultime notizie sul Mortadella: è andato dal suo amicone Ahmadinejad, ascoltandolo che come al solito minacciava Israele e non ha detto niente.

Che merda è il giornalone "L'Unità" del PD di Veltroni? Pistole, incitamenti alla violenza, umorismo macabro, in prima pagina si parla di soddisfazione perchè muore Haider, ne sto vedendo di tutti i colori! E questa è la sinistra "moderata"? E quella estrema com'è allora? (se esiste ancora)
Per riuscire a vendere qualche copia di giornale, hanno dovuto fare una pubblicità con una signorina con la minigonna di jeans. Bello perchè ogni volta che i sinistri fanno una pubblicità, un cartellone, qualcosa, dopo qualche giorno vengono subito ritirate perchè si accorgono della boiata di turno, grazie ai giornali destri che trovano qualche magagna (tipo usare una foto della folla del Papa spacciandola per manifestazione di sinistra).

E a proposito di Unità, ho visto Matrix... quelli di sinistra simpatici come un martello sui testicoli...
La "direttora" (toscana) dell'Unita': "La protesta studentesca è fondamentale nella crescita dei giovani"
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Sì, infatti ci sono un sacco di persone cresciute, adulte, completamente deficienti.

E mentre parlava Feltri, dicendo cose serissime e gravi, parlando di reati, lei rideva (si sa: risus abundat in ore stultorum). Poi quando invece lui faceva battute apolitiche, che quando le fa c'è sempre da ridere, i sinistri: neanche un sorriso (non è che hanno l'umorismo un po' sballato?). Hanno il senso dell'umorismo del martello di cui sopra (la falce l'hanno persa nei campi).
Quello del Tg5 che fa la rassegna stampa: "titolo di Libero: "La piazza del fallito" ... è un chiaro riferimento a Veltroni"
muahahahahauhauauahaha
Eccolo qui:

"Il governo Berlusconi non ha il consenso del 50% degli italiani".
(Uolter Ueltroni)

Vero. Ha il 65%. L'ha detto persino La Repubblica...

"Solo un istinto di distruzione può negare il nostro 34%".
(sempre lui)

No no, tientelo tutto il tuo 34. (ma poi: prima dice che Silvio non ha il 50 e lui dice di avere il 34? E il restante 66 chi ce l'ha, Topolino?) (E poi: i testi chi è che glieli scrive, sempre quel pippato di Vasco Rossi?) (E poi: Veltroni non diceva e doveva andarsene in Africa?)

La sua "manifesta" di 2 milioni e mezzo di pippati che poi invece (ma anche) erano 200mila? Sfigato!!!!!!!!!!!!!! (ma c'è davvero qualcuno che lo ascolta?). Fantastici i sinistri (nel senso della fantasia) che danno i numeri, "siamo in 2 milioni e mezzo", sì, in un posto dove ce ne stanno 200mila... e però gli altri 56 milioni di italiani a casa. Una bella percentuale eh! Quella del "Berlusconi non ha il 50%"...no, ha il 95%, ma non tutti lo ammettono. Ho letto che il Rutelli si è incazzato perchè il Giornale ha fatto sapere la verità, come sempre, stavolta che i figli dei politici sinistri vanno a università PRIVATE (mica li fanno mescolare col popolino che protesta eh... E poi mandano in tv una studentessa che veste Prada...), e allora secondo lui quelli del Giornale dovrebbero vergognarsi perchè sfruttano i figli per fini politici...le ultime parole famose... avrà forse avuto le fette di salame sugli occhi alle manifestazioni sinistre di questi giorni con i BAMBINI ???!!! Loro sono grandi esperti di politica eh... e completamente non influenzabili eh... Come alle scuole in Toscana che fanno le "recite" contro Berlusconi... le matte risate, sono finiti dai Carabinieri.
Adesso i sinistri vogliono fare il referendum per la storia della scuola... dai dai referendum!!!!
200mila persone contro 57 milioni 800mila? Visto che ormai bisogna contare anche i bambini, attivissimi nelle manifestazioni... Ma senza i bambini sinistri plagiati, in quanti sono alle "manifeste", la metà? E' lo stesso effetto che ha sempre fatto la scuola italiana sinistra sugli studenti: plagiati, inculati passivamente.
Quanto ho goduto passando in Cadorna davanti alla polizia che menava gli studenti... volevano bloccare i treni... perchè a loro dà fastidio la gente che lavora...non hanno neanche capito una mazza della Gelmini, l'esatto contrario...poveri pippatoni bigioni... Che poi che cazzo protestano che 1) non hanno capito una mazza dei cambiamenti, sono proprio il contrario di quello che hanno capito quei bigioni pippati e 2) la scuola italiana fa letteralmente cagare e mi sono trovato malissimo in tutte, quindi qualsiasi cambiamento non potrebbe che far bene, e 3) quei cambiamenti li voleva fare la sinistra ma come al solito le riforme le fa la destra, e gli stessi sinistri in piazza erano quelli in piazza contro la sinistra solo l'anno scorso, pochi mesi fa...
Usiamo un classico della sinistra: "colpa del governo precedente".
Chissà come mai le manifestazioni, le autogestioni, vengono fuori quando in montagna inizia a nevicare...così gli studenti vanno a fare la settimana bianca...

"I soldi non contano".
(il Papa)
Ah beh se a dirlo è uno che ce li ha e li può contare...

"Arr uì moor seif?" (are we more safe...are we more safe?! Forse forse "safer"?)
(un giornalista giovane del Tg5)

Arrì mortacci tua... Ma perchè gli italiani quando c'è da parlare in inglese sudano e si agitano? Siamo peggio degli spagnoli, almeno loro con l'inglese fanno ridere, "gès" anzichè yes... Sì, we are "more safe", semo in una botte de fero...

oh ma avete visto la Cesara Buonamici a dire il Tg5 con su gli occhiali da sole?
muahahahahahauahauahaha poverina...cazzo sta peggiorando di brutto...tra un po' andrà con una maschera di carnevale? Dai ma non è che il Tg5 dipende da lei... prenderne un'altra, no? Con tutte le belle donne che ci sono?

Ho beccato su All Music (canale che di solito evito) il gruppone dei Negrita, dichiaratamente di sinistra, coi componenti della band che si atteggiavano a culattoni, che facevano dei discorsoni politici (si vede che non hanno argomenti per parlare di musica), in un modo di parlare veramente goffo, impacciato, quasi impaurito, e facendo gli "onestoni" (ci fidiamo ciecamente di quello che dicono, anzi, cambiamo le nostre idee per conformarci alle loro), "e però" sparlando di Berlusconi (che novità!), dicendo che certe notizie si leggono solo "sulla rete" (ah beh la rete, fonte di verità! Se adesso vado a scrivere che gli asini volano - come l'asino simbolo dei democratici - scommetto che trovo qualche migliaio di persone che ci credono), quando per questi elementi sarebbe più utile la rete quella da pesca, vantandosi di appartenere a gruppi politici quando andavano a scuola, che "però non c'è niente di criminale" in quello che stanno facendo gli studenti (noooooo...solo qualche reato qua e là), una serie di boiate varie come è difficile sentirne tutte insieme.

Sinistri intolleranti

Quest'estate...

I miei compagni di stanza quest'estate (perchè ne ho avuti più di uno ovviamente... quando c'era "qualcosa" che non andava, ovvero tutto, li facevo cacciare dai miei superiori) erano due interisti di sinistra (capitati giusto a pennello con me eh).
Il primo...compagno, di Bolzano, era uno che si faceva di marijuana, Lsd e robe varie, anche in vena, da quanto ho sentito, con la cattiva compagnia che si è poi procurato. Ne ha combinate di ogni colore, tipo che non andava a lavorare (perchè tornava alla mattina presto, stanco della nottata), credendo di poter fregare i capi, e la sua fine è stata che non solo è stato licenziato, "ma anche" ha ottenuto un invidiabilissimo foglio di bando, con cui nel centro vacanze non potrà mettere più piede neanche pagando (e ovviamente era un "bravo ragazzo" figlio di genitori che venivano da decenni nel posto).
Il secondo tipo (nato a New York, con padre tedesco e madre americana), sempre un ragazzetto, sempre interista, un po' effeminato, che, da bravo sinistro, non tollerava che io comprassi "Il Giornale" (perchè bisogna chiedere il permesso eh), quindi mi chiamava "fascista", ed ero tra l'altro anche l'unico tra decine e decine di persone che comprasse ogni giorno un giornale, in mezzo all'ignoranza di massa. Per gli altri il massimo era scroccare una sbirciatina alla Gazzetta dello Sport, Rcs Inter Corriere della Sera. Lui ce l'aveva su con Silvio perchè "Berlusconi è un mafioso"...wow, che originalità. Questo ha cercato un sacco di scuse per litigare con me, robe strampalate del tipo che io farei la pipì sotto la doccia (!!), cose che non avevo neanche mai sentito, mi accusava di essere "onto", sporco, come dicono in Veneto, quando ho pure fatto delle foto alla stanza e si vedeva la differenza tra un interista e un milanista (un porcile dalla sua parte, un ordine fascista dalla mia), allora gli ho detto: guarda che io non sono tedesco... Era un altro della serie di quelli che vedono negli altri i propri difetti, mi sa che è il primo passo per diventare psicolabili... Il culmine è stato che mi accusava di avergli rubato la patente e dei soldi...(con tutto quel disordine, li aveva persi, in un locale...nessuno avrebbe creduto che io gli avessi rubato qualcosa, perchè mi conoscevano e perchè conoscevano il suo stile di vita disordinato...tipo che andava al lavoro con la divisa tutta stropicciata e sembrava essere in un mondo tutto suo...). Classico sinistro: calunnia, diffamazione, minacce (solo via sms eh, perchè di persona ci vorrebbe una bella faccia di merda). Ed era il "trionfo" dell'apparenza, perchè la gente di lui diceva che era "un grande", madrelingua inglese, tedesco e italiano...senonchè quando poi lo sentivi parlare capivi che queste tre lingue le sa meglio la nonnina che vive in mezzo ai boschi. Poi ce l'ha avuta su tutta estate contro Ronaldinho, senza un vero motivo, se non la solita invidia sinistra, e a me e a un altro milanista ci continuava a mandare dei messaggi senza senso, del tipo che Ancelotti è arrogante (! Mourinho invece no eh). Il motivo di fondo non poteva che essere l'invidia, visto che io ero il "parente dei padroni"...ma anche loro erano raccomandatissimi eh... Poco furbi quei ragazzetti a non tenermi buono...era ovvio che io poi andassi a dire tutto a mio cugino e ai vari capi... Sinistri pippate di meno...
Entrambe queste persone mancavano totalmente anche di un solo minimo senso di convivenza con gli altri...(fare la spesa, pulire la stanza, ecc.), ma meno male che i sinistri sono quelli "amici di tutti", tolleranti, vai fratello te vò fà 'na canna...
Settembre: Milan-Inter 1-0 1° gol di Ronaldinho. Quanto godo...
A Milano diciamo: San Giuàn fà mìnga ingàn...
Poi c'era un mio collega della security, romano, andavamo molto d'accordo. Ma (c'è sempre un ma) il finale della storiella è stato che è andato a scrocco con me in cose che non doveva andare a scrocco, macchina, discoteca, prestiti vari di soldi, ecc., in più una volta gli ho prestato la bici per tornare dal lavoro e non l'ho più rivista (per fortuna era una scassata che avevo trovato, cmq è una questione di principio, e di utilizzo, visto che mi serviva), è stato licenziato anche lui, e per salutarmi mi fa: "mi dispiace ma devo andare via, non ci possiamo vedere più". Boh... Era un pallista, e non raccontava tutte le cose, ad esempio mi hanno detto che è stato ricoverato in ospedale per ustioni del sole, e ci dicevamo tutto, ma questa cosa non me l'aveva detta, avrebbe potuto ma si vede che si vergognava, per me non c'era nessun problema a dirla.
A proposito di prestiti, si aggiunga all'interista veneto di sinistra che anche a lui ho prestato soldi (perchè all'inizio era in difficoltà con la banca veneta) e non li ho più rivisti (ovviamente tutti i personaggi continuavano a ripetere che me li ridavano subito), ma almeno questa cosa è andata a posto perchè glieli ho fatti dare a una ragazza, che neanche si era accorta di aver guadagnato soldi e glieli ho dati per onestà.

John "Wayne" McCain for President of America


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"Worth the fighting for", John McCain with Mark Salter. -> He's an American writer, known for his collaborations with United States Senator John McCain on several nonfiction books as well as on political speeches. Aside from having worked on Senator McCain's staff for seventeen years, Mark Salter has also worked with McCain on the books Why Courage Matters, Faith Of My Fathers, Worth the Fighting For, Character is Destiny, and "Hard Call: Great Decisions and the Extraordinary People Who Made Them".



Hillary Hitler Clinton