Formula 1 2007: donne e motori


Presentazione del nuovo campionato di Formula 1. - Aggiornato dopo la prima gara.

FERRARI. Come mio nonno Principe Guido senior si svegliava di notte per guardare il pugilato in tv, io Principe Guido junior :) mi sveglio per la Formula 1. Appena ho acceso la tv (quasi albeggiava) per guardare le prime prove ufficiali, la Ferrari del brasiliano Massa si è guastata ghghghgh (e io godevo). Ultimamente non mi sento molto orgoglioso di essere italiano (sarà forse perchè c'è Mortadella) e Montezemolo mi sta sempre più sulle balle. Inoltre, secondo me Massa è un pilota sopravvalutato: mi ricordo le decine di vetture che ha spaccato... (tipo l'ubriacone nordirlandese Irvine, sempre Ferrari). I guasti meccanici spesso non sono colpa dei piloti, ma a volte influisce anche il modo di guidare (ad esempio il giapponese Sato, che guida con veemenza, e quindi devono "assettare" la macchina in un certo modo - i giapponesi hanno inondato di mail la Honda per farlo guidare, hanno dovuto costruire addirittura una scuderia apposta per lui). Mi ricordo le volte che ho guidato sul circuito di Monza: a quelle velocità (io con una macchina normale andavo a 210 km/h), la meccanica è spinta al massimo in ogni sua parte. Certo che se freno da cani, uso male il cambio, ecc., influisco notevolemente sull'integrità della macchina.
Poi, la Ferrari non ha più lo sponsor Vodafone, ma Telecom(unisti). Non c'è più neanche Schumacher, rimpiazzato dall'ubriacone Raikkonen, pessimo esempio per i giovani alla guida (vince perchè beve :) e va come un pazzo). Meglio sua moglie, Miss Scandinavia.
Per tutti questi motivi, se anche quest'anno la Ferrari non vince, non ne sarò molto dispiaciuto.



PILOTI, PISTE, SCUDERIE E MOTORI. Ci sono diversi altri piloti e scuderie per i quali simpatizzerò. Innanzitutto, il mio preferito, l'inglese Jenson Button, ottimo pilota, gareggerà con il n.7 (foto qui sopra). Secondo me la Ferrari avrebbe dovuto prendere lui e Fisichella (tra l'altro erano già stati compagni alla Benetton anni fa). La macchina di Button è la Honda, presentata al Museo di Storia Naturale di Londra, ha fatto notizia perchè quest'anno correrà con una livrea dai colori di un mappamondo, a rimpiazzare gli sponsor. Questo perchè i giapponesi della Honda si impegnano per l'ambiente mondiale. Sarà inoltre possibile per i tifosi far serigrafare il proprio nome sulla vettura. La Ferrari di Massa ha fatto una fatica bestia per sorpassare le Honda in gara.
Tra i circuiti, non c'è più Imola, e in Giappone si correrà al Fuji, non più a Suzuka.
La Ferrari è la favorita del mondiale, visti i test invernali, ma dovrà guardarsi bene da diverse squadre, ad esempio la Bmw, che ha un ottimo motore (e il pilota polacco Kubica - ai box c'era Miss Polonia....no comment).
Ciò che balza all'occhio in questo campionato è la motorizzazione delle vetture: ben 3 hanno un motore Ferrari, 2 l'Honda, 2 il Renault, 2 il Toyota (anche se non sono uguali uno all'altro). Quindi sembra proprio che le case produttrici abbiano creato delle "succursali".
La McLaren mi starà altrettanto simpatica (ha preso il campione del mondo spagnolo Alonso), perchè oltre ad essere inglese, ha presentato una bella macchina, con tanto di sponsor inglese Vodafone, e un pilota inglese.

www.mclaren.com

PILOTA DI COLORE. Per la prima volta nella storia della Formula 1 ci sarà un pilota di colore, l'inglese Hamilton (di origine caraibica), della scuderia inglese McLaren (ha fatto un'ottima prima gara, al debutto è stato addirittura al comanda, davanti al campione del mondo). Si potrebbe pensare che questo sport sia razzista, avendo decine di anni di storia e nessun pilota di colore, ma si tratta solo di un caso. Gli atleti neri sono eccellenti in discipline fisiche, atletiche, anche se al giorno d'oggi per guidare una Formula 1 bisogna avere un fisico altrettanto preparato, se non di più.

FRANCESI E PNEUMATICI. Con mio personale sollievo, quest'anno non ci saranno più pneumatici francesi Michelin (quelli della famosa figuaraccia a Indianapolis due anni fa), ma solo i giapponesi della Bridgestone. Sempre sui francesi, la Renault del sinistro billionaire Briatore quest'anno non sembra messa molto bene, ed ha perso il campione del mondo Alonso, passato agli inglesi McLaren. Oltre che contro la Renault, guferò anche contro la Red Bull, che ha quattro mie antipatie: 1) il motore francese Renault, 2) l'antipatico pilota scozzese Coulthard (quand'è che va in pensione? In gara ha fatto un tentativo di sorpasso da ritiro della patente, con rischio di decapitare Wurz), 3) l'australiano Webber (ha girato uno spot con Coulthard che sembrano due a favore dei Dico....) e 4) lo sponsor dei giornali gratis "Metro", orribili.


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