Rai, di tutto di più (i soldi che tiriamo fuori)


parodia di Beatrice Borromeo (non riesce a essere simpatica persino nella parodia... bisogna avere una dose esagerata di senso dell'umorismo... Di solito la parodia invece fa risultare simpatici quelli antipatici, proprio perchè è una presa in giro...)

Da notare sul canale della Rai su YouTube: i loro video NON si possono commentare, incredibile (ma mica tanto incredibile, essendo Rai)... Bella democrazia!!! Canale da evitare assolutamente (io la Rai l'ho tolta proprio dalla tv, eppure continuo a pagare il canone...ancora per poco).

Se sbaglio qualche passaggio, "mi corriggerete" ghghghgh, come diceva il Papa.
Domanda: perchè dobbiamo pagare il canone della Rai (che all'estero non c'è), per dei programmi a dir poco schifosi, politicizzati a sinistra, persino lo sport, telegiornali inguardabili (coi nostri soldi hanno fatto la "nuova grafica" dei Tg...ah beh allora...), canali pieni di pubblicità pur non essendo canali privati ma che già paghiamo, e che non guardo mai e li ho pure tolti dalla frequenza del televisore?
Risposta: non dobbiamo, si può fare la disdetta del canone. In teoria poi dovrebbero venire a "impacchettarti" la tv (con quale diritto? Per una cosa che hai comprato coi tuoi soldi?), come se Rai=avere una tv. Non vedo perchè uno non possa comprarsi un televisore, non pagare il canone e farsi gli abbonamenti che vuole lui, Sky, saltellite, dove tra l'altro si vede la Rai... Se quelli della Rai sono talmente indietro tecnologicamente che non riescono a togliere il segnale di frequenza a chi non paga il canone, devono svegliarsi.

Il "diritto" di far pagare una tassa sulla tv (solo gli italiani, gli altri popoli non sono così coglioni) risale al Regio Decreto n. 246 del 21 febbraio 1938 (MILLENOVECENTOTRENTOTTO), epoca FASCISTA, quando in Italia non esistevano ancora i televisori.

E adesso aumentaterà di 2 euro, pazzesco. Già questa tassa tutta italiana è un vero sopruso, una specie di regolamento da Gestapo nazista, e aumenta pure. Ma che minchia è, la riscossione dei tributi casa per casa tipo durante gli antichi romani, tipo Superfantozzi che se non paghi ti incendiano la casa?
IO NON PAGO ASSOLUTAMENTE IL CANONE. Tra l'altro, vi siete accorti che con il passare degli anni si stanno sempre più accorgendo che è una boiata? Fino a un po' di anni fa il canone c'era anche per la radio Rai, per i televisori in bianco e nero e per quelli a colori, quindi se ne avevi uno di ogni tipo dovevi pagare doppia tassa, e in più era per ogni tv che avevi. E' come la falce & il martello e le varie cosette sinistre: passa il tempo e (molto) pian piano si accorgono che son boiate.
Il digitale terrestre ha un tranello se usate il "contributo statale" (sempre che ci sia ancora...ah già ora in Sardegna...), perchè se ne usufruite, siete vincolati alla Rai per il contributo che vi darebbe, e quindi "scripta manent" che avete usufruito della Rai. Ho fatto strabene a prendere Mediaset Premium senza nessun contributo statale.
Quando ero bambino, mia nonna (pace all'anima sua), che aveva un carattere tosto e faceva filare tutti, quella che diceva sempre "oh povera Italia, so anca mì che avem pers la guera" (toh, ho scoperto che mia nonna era leggermente di destra ghghghghgh), pagava il canone ma il suo televisore era sintonizzato su 1 canale solo: Canale 5. E guai a chi le cambiava canale. Da oggi ho un nuovo idolo: mia nonna.
C'è un casino di gente che non paga il canone o che ha fatto disdetta, ma non sono andati a impacchettarglielo. Se anche dovessero venire, come dicono gli Oasis prima dovranno passare sopra il mio cadavere, li aspetto col fucile, dandogli il benvenuto dal balcone.


SERVIZIETTO PUBBLICO

Mi spiace dirlo, e mi spiace per quella minoranza di colleghi della Rai che sono dotati di buona professionalità: ma credo che la maggior parte di essi non si renda minimamente conto di quanto la gente tenda a disprezzarli. Non ne hanno percezione. Non sanno quanto sono considerati null’altro che una propaggine lottizzata della famosa casta politica, una categoria imboscata e parassitaria, qualcosa che li accomuna ai fannulloni statali e ministeriali: giusto o sbagliato che sia.
Silvio Berlusconi ha detto che «in certe situazioni in Rai si lavora solo se ti prostituisci o sei di sinistra» e i giornali, nell’evidenziare questa sua frase, hanno pensato di fargli un danno. Non sanno il favore che gli hanno fatto. Tempo fa, in questo spazio, scrissi: «Penso che il canone andrebbe abolito. Penso che la Rai andrebbe privatizzata al cento per cento, o in alternativa fare servizio pubblico al cento per cento. Penso moderatamente che la Rai sia il vero cancro di questo Paese, ciò che non cambierà senza che cambi davvero anche il Paese. Penso dunque, pure, che non accadrà nulla». Per queste frasi fui querelato da una rete Rai: che ancor oggi non sa, non si rende conto, come queste banalità siano condivise dalla maggioranza non solo dei miei colleghi, ma degli italiani.
22/12/07, Filippo Facci www.ilgiornale.it