Un po' di tempo fa in tv c'era una pubblicità, mi sembra di un televisore, in cui un personaggio diceva: "un poquito más a la derecha", ovvero "un pochino più a destra"... Questo è ciò che succede alla sinistra: dopo il PD di Veltroni, praticamente un partito di destra, ecco il nuovo simbolo dei comunisti: "la sinistra l'arcobaleno"...ovvero: ne combinano di tutti i colori. Salta all'occhio una cosa: non c'è più la falce e il martello! Si sono svegliati dal torpore? Finalmente non siamo più l'ultimo paese con quei simboli?... No, stanno litigando anche sul simbolo, pare vengano mantenuti falce e martello. Eh devono rimanere conservatori... Conservare le boiate.

INTERNAZIONALE COMUNISTA

Gli specialisti in sbianchettature del passato, i sinistri, dopo essersi divisi se cancellare falce&martello (indubbiamente forse), si sono divisi anche su "Bella ciao": i comunisti la cantano, i Verdi no. Una cosa però li unisce: non si ricordano più la canzone l' "Internazionale Comunista". Bene, potrebbero fargliela cantare come inno ai giocatori dell'Inter e al loro presidentissimo onestone petroliere telecomunista ambientalista, così si uniscono tutti in pace ed armonia, marziani compresi, gli extraterrestri che vengono dal pianeta rosso...
C'era l'interista Mentana (ha detto di aver votato Mortadella) che fa: "L'Inter, per chi non lo sapesse, è una grande squadra italiana ah ah".
Ha fatto la battuta... sul "grande" ho molti dubbi, ma siamo proprio sicuri che sia una squadra italiana? In che cosa è italiana? Gioca raramente a malapena con 1 italiano... Già una squadra che si chiama Internazionale e che è nata da una costola del Milan per far giocare gli stranieri...

Quanti errori il Corrierone della Sera...come si fa a leggere un giornale così? "Poltrone d'orate" & company...sì poltrone de' pesce... Corrierone che si augurava la vittoria del Mortadellone...'na tragggedia...
A proposito di boiate...


"E' un simbolo molto, molto bello" (Walter Veltroni)
"Bello, senza dubbio. Piace a Romano e alla Bindi" (L'Unità)
Ah beh allora...

Sì, molto bello...per un supermercato. O una marca di medicinali, o uno di quei simboli dei partiti di destra in Svezia o in Portogallo, roba senz'anima.

"...Il partito comunista nel 1990 perse falce e martello e ci mise una Quercia; perse anche la parola Comunista e divenne Partito Democratico della Sinistra, pur lasciando un moncherino di falce&martello per non farselo scippare. Nel 1998 perse anche la parola Partito, e divenne Democratici di Sinistra, liberandosi finalmente di falce&martello e mettendoci una rosa socialista (rossa, meno male) con qualche stellina europea. Poi l'Ulivo, che di rosso aveva solo l'apostrofo. E il simbolo dell'Unione, per non sbagliare, aveva tutti i colori dell'iride (arcobaleno). Ora hanno perduto anche la parola Sinistra, e diverranno il Partito Democratico con il nuovo simbolo che "piace alla Bindi". E' la giustificazione di un percorso".
(Filippo Facci, Il Giornale)


TELECRONISTI ROMANISTI

Che i telecronisti della Rai siano dei leccaculo, si sapeva. Quando c'è la Roma, squadra di molti politici a Roma, D'Alema & company, i telecronisti si trasformano in accaniti tifosi entusiasti, pur quando la partita non ha nessuna importanza come ieri sera. Cerqueti e Civoli mi sembra siano interisti, ma quando c'è la Roma, cambiano squadra. Sono riusciti persino a farmi tifare Manchester United, impresa alquanto ardua per me del City... Quando ha segnato il Manchester, il telecronista fa: "Roma 1, Manchester 0" ...no, il contrario. E durante la partita il solito genio a bordo campo, Carlo Paris, entusiasta: "c'è l'allenatore della Roma che ha urlato Madonna Santissima!" ...wow, notiziona...ma sì dai, perchè non ripetere anche le bestemmie del pubblico? Tanto è solo Natale. Le domande che alla fine rivolgeva all'allenatore suscitavano lo sgranamento di occhi del pelato della Roma, come per dire: che cazzo sta dicendo questo qui?