Live Earth sucks...

Salviamo l'ambiente!! Aiuto non piove più !!!! (grandi allarmismi...peccato che invece ci sia brutto tempo e piove spesso...il tempo di quest'estate in Italia non rovinerà molte vacanze...mi è piaciuto il ministro gay Pecoraio Scanio che invece di pensare alla sua spazzatura ha lanciato "l'allarme fiume Po"...mah...pensi al Culosuo... - intendo il Colosseo - ...stava diluviando sul Po e lui parlava di allarme siccità sul Po...gli basterebbero le previsioni del tempo... O quell'altro, Rutelli in diretta tv su Rai 3 - bel canale - che urlava "a Milano non ci sono depuratori per l'acqua!!" ...Ce ne sono 3, tra poco 4, uno dedicato a lui... l'acqua di Milano è una tra le più sane in Italia...questi qui non sanno veramente niente...).

07/07/07 - LIVE EARTH, MUSICA PER L'AMBIENTE...

Giuramento degli ambientalisti a difesa del pianeta Terra: "Giuro di lavorare per l'efficienza energetica a casa e al lavoro (ehm...quale lavoro?). Combattere per avere leggi a sostegno delle fonti d'energia rinnovabile e di ridurre la dipendenza da petrolio e carbone (ehm...quello che fornisce il presidente dell'Inter a Mortadella con in cambio l'immunità?). Di piantare nuovi alberi (mwahahahahahahaha questa è esilarante...rileggete l'articoletto qui sotto, "Abbattete un albero") e di adoperarmi con altri a proteggere le foreste..."

Appena ho letto questa roba ho subito acceso la luce senza averne bisogno... Noel degli Oasis odia gli ambientalisti... Come sempre parlano di catastrofi, poi correggono il tiro... Ma che roba è...il giuramento del militare...? Lo giuro! (l'ho duro?)

Cos'hanno fatto gli ambientalisti italiani? Niente. Nè nessun cantante italiano vi ha partecipato, tranne in parte un genio (ci voleva) l'interista cattocomunista Ligabue.

Diamo un po' i numeri del favoloso Live Earth a favore dell'ambiente...

L'ambientalista comunista Madonna (suo idolo: Che Guevara) consuma 100 volte di più di un normale cittadino, anche per le sue 9 case, il parco auto, il jet privato, senza contare i legami con aziende accusate di essere grandi inquinatrici. Insomma più che una paladina ecologista, Madonna è una catastrofe per i cambiamenti climatici, nonchè un pessimo esempio (e lei vuole rappresentare pure il buon esempio...che ipocrisia allucinante...).

2 miliardi di telespettatori (10 milioni su internet), quindi una marea di televisori accesi, circa un miliardo.

31.500 tonnellate di biossido di carbonio consumate (www.carbonfootprint.com), calcolando gli spostamenti di artisti e spettatori, nonchè l'energia consumata per allestire gli 8 concerti, un consumo di anidride carbonica di 3000 INGLESI IN UN ANNO.

ABBATTETE UN ALBERO

Vedi "La Repubblica" che giornale straordinario. L'altro ieri in prima pagina c'era un richiamo a due ampi articoli secondo i quali il 2006 è stato l'anno che ha sconvolto il clima mondiale: solita temperatura globale che cresce, livello dei mari che cresce, buco nell'ozono che cresce (ehm...per alcuni se il buco cresce è meglio..tipo Renato Zero), pioggia che se ne va a Sud, uragani e inondazioni, ghiacciai che spariscono, uccelli che non migrano (anche qui, se gli uccelli non migrano per alcuni è meglio..tipo..che ne so, Renato Zero ghghgh), desertificazione e di converso deforestazione: e quasi tutto per colpa nostra. Questo a pagina 18. Poi a pagina 37 cambiava giustappunto il clima (ghghghgh) e c'era un'intervista al professor Mauro Agnoletti, un importante ricercatore che a Bruxelles ha presentato un piano strategico sullo sviluppo del paesaggio. "Nei primi decenni del Novecento", parole sue, "la superficie dei boschi in Italia era di circa 3 milioni e mezzo di ettari. Oggi i boschi occupano 10 milioni di ettari". Ma come, e la desertificazione e la deforestazione? I numeri sono quelli. Il professore ha spiegato che il rimboschimento indiscriminato ha eliminato paesaggi e colline e colture, tanto che il rapporto uomo-ambiente ne è stato deformato: delle 600 tipologie paesaggistiche che l'Italia aveva alla fine dell'Ottocento ne sono rimaste 18. Più che dal clima e dal cemento, il pericolo è venuto da certa agricoltura e dai boschi triplicati. Dunque alberi in eccedenza, che significa, come "La Repubblica" ben spiegava, anche carta, sin troppa carta (eh eh).
Filippo Facci, mitico