Italia, ovvero Inter-Cina

Preambolo. C'è una pubblicità della Nike che gira soprattutto sui canali locali (il che è significativo, a livello nazionale hanno paura a metterlo? Tra l'altro anzichè "luntàn de Napoli" dicono Manchester...), con i calciatori delle squadre milanesi Marco Materazzi dell'Inter e Gennaro Gattuso del Milan, che cantano "oh mia bela Madunina" e anche parlando in milanese, con una pronuncia scandalosa (uno è nato a Lecce, l'altro in Calabria). Alla fine dell'inno, come fanno i tifosi allo stadio, dicono "terùn" e si mettono a ridere. Bene, divertente. Però se "terùn" lo dice un milanese, i "terroni" si offendono indignati, se lo dicono loro invece va bene, perchè loro sono "più simpatici, più buoni, persone migliori", come diceva la moglie rimbambita (e razzista) di Ciampi.

INTER-CINA

Ho guardato (ho meglio, ho ascoltato, perchè mi rifiuto di guardare il non-calcio...i gol sono stati a dir poco orrendi e il rigore che non c'era - che novità...cominciamo bene) la partita di allenamento Inter-Cina, ovvero Cina contro Cina, visti gli sponsor interisti in cinese (corre voce che le magliette fossero contraffatte). La cosa più significativa era proprio la maglietta dell'Inter: la bandierina dell'Italia (non lo chiamo scudetto perchè di plastica) con sotto una scritta in cinese (Pirelli, o meglio Pivelli, perchè loro sono nobili e parlano con r moscia francese come Bertinotti), come dire: "Italia, ovvero la Cina comunista".
Il telecronista, interista, tale Andrea Bosio (simpatico quanto un comodino nel ginocchio...e per fortuna c'era sempre un'interferenza e si sentiva di più la telecronaca di un altro), esibiva una pronuncia da madrelingua cinese (loro sono abituati) ha detto una cosa molto significativa, senza accorgersene: "Suazo è arrivato all'Inter con una storia molto piacevole per i tifosi interisti" (perchè se lo sono conteso col Milan). Ecco. è in queste piccole cose che si è dei veri perdenti: non esiste un interista, che sia calciatore, tifoso, esperto, ecc. che abbia la mentalità vincente. Loro vivono le partite, il mercato, tutto con in testa IL CONFRONTO con gli altri. Con istinti bassissimi, l'invidia, il "sono più bravo io", il "campionato è più importante della Coppa Campioni" (ma davvero? Da quando? Da quando lo dicono loro, of course). Non significa niente, ognuno è più bravo in certe cose, altri lo sono in qualcos'altro, c'è sempre qualcuno più bravo e qualcuno meno bravo in tutto. Un'Inter che quindi conferma per l'ennesima volta di essere sinistra, che come i sinistri vivono il rapporto con gli altri come un continuo confronto, una sfida, un'eliminazione dell'avversario, se possibile (difatti loro riescono a stare solamente all'opposizione). Non si diventa dei vincenti comprando i Maradona, difatti ad esempio il Milan non ha comprato nessuno di significativo e ha vinto la Coppa più importante (e stasera in tv lo juventino pelato Chirico filo-francesista, tra la marea di vaccate dette, proprio lui criticava, Mister Serie B, aveva il coraggio di criticare il Milan e Berlusconi - ce l'ha SEMPRE su con lui - perchè adesso come l'anno scorso non sta comprando nessuno...vedrai vedrai...dice che "il Milan potrebbe prendere chiunque"...il Milan non prende chiunque..eh...e così facendo non destabilizza l'ambiente...altra cosa che quelli dovrebbero imparare). Si diventa vincenti cambiando la mentalità, che gli interisti proprio non hanno neanche di striscio. E' qualcosa che si riflette nella personalità delle persone interiste, bisogna solo notarlo.
Tra l'altro proprio poco tempo fa dicevo: "chi trova scuse è un perdente": mi ha preso in parola il telecronista, dicendo "eh c'è caldo, eh ci sono i carichi di lavoro, eh i giocatori non sono in forma (TUTTO QUESTO VALE SOLO PER QUELLI DELL'INTER?! E I CINESI SONO AL FRESCO?!), però l'Inter ha fatto una partita eccezionale". Con la Cina. Perdenti.

Su Telelombardia mi hanno risposto in diretta, erano tutti lì a urlare come sempre, ma quando la brasiliana milanista Renata Texeira (quella dello spogliarello) ha letto la mia mail quegli scalmanati si sono messi a ragionare, e un giornalista, mi sembra sia de Il Giornale, mi ha risposto in maniera seria. Ho scritto solo questo:
Ahi ahi ahi cari interisti e juventini e soprattutto Chirico, vi state dimenticando che l'anno scorso il Milan non ha comprato nessuno di significativo e ha vinto la Champions League... continuate pure a criticare... Il Milan non prende il primo che passa come fate voi, infatti rimane una squadra vincente, che non destabilizza l'ambiente...
Quello che vi manca è la mentalità, e quella non si compra...

Allora è calato il silenzio, e il tipo fa, pensieroso: "già...questa cosa è molto radicata nella società e nei tifosi, loro credono fermamente in loro stessi, nel potenziale umano..."

Sto costruendo l'ennesimo sito, questo sui Led Zeppelin e Il Signore degli Anelli di Tolkien, che sono strettamente collegati:
www.led-of-rings-blogspot.com
(volevo chiamarlo bron-yr-aur, ma non era disponibile)
Tornateci ogni tanto perchè è solo all'inizio, credo diventerà molto celtico :) (e un po' gallese). Saranno contenti anche i leghisti tra di voi :) (già vi avevo dedicato quello sulla Scozia :).
Usando Explorer, il disegno del pugnale è spezzato, con Firefox invece no
(se non avete ancora Firefox potete scaricarlo lì).
Forse farò un sito anche tipo "Pirates of the Caribbean" perchè "Monkey Island" mi ha sempre esaltato :).
Adoro quelle canzoni dei Led, sono...da fiaba. Non a caso citano Tolkien a destra e a manca. Non so se avete mai visto il film dei Led Zeppelin, "The song remains the same", con la mia canzone preferita in assoluto in musica, "The rain song", il video fa molto Signore degli Anelli, quello con il castello, la Principessa, ecc., lo metterò sul sito di sicuro. Ho preso anche il triplo dvd coi concerti dell'epoca, costato parecchio, ma ne vale la pena.
Non a(d altro) caso, Tolkien è scomparso in Inghilterra proprio negli anni '70, quindi quando sono nati i Led. Luoghi mitici evocati in diverse loro canzoni e copertine, da Stonehenge, su cui sto leggendo un libro, alla Scogliera dei Giganti in Irlanda del Nord - Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco (copertina del loro mio album preferito, "Houses of the holy"), alla mitica Atlantide-Shangri-La (sto leggendo un altro libro) ad esempio in una canzone epica come Kashmir. Poi una canzone da fiaba è sicuramente "Stairway to heaven", i cui versi sono stati ispirati a Robert Plant dal libro "Magic Arts in Celtic Britain", di Lewis Spencer: parla della ricerca spirituale da parte di una donna, un'eroina della tradizione celtica. L'album è misterioso (senza titolo, o "Four symbols", sarebbe "Led Zeppelin IV") che contiene la canzone, porta segnati i 4 simboli con cui si firmavano i 4 musicisti. Poi c'è tutta la storiella di Satana, dell'anima venduta al diavolo, ecc. Mi fermo perchè potrei parlarne per ore.