Il Festival del cinema di Roma

Richard Gere, invecchiato di brutto, ha accostato il nome di Berlusconi a quello di HITLER...... La vecchiaia dev'essere una gran brutta cosa... O forse qualche simpaticone sinistro gli ha descritto così Silvio. Si vede che ci teneva a una bella figura dell'Italia...
Paolo Virzì ha presentato il suo film N-Napoleone come un film sul berlusconismo (mentre adesso, dopo pochi giorni, stiamo assistendo agli show di Napoleone-Prodi...). E il bello è che il motto del Festival era una frase di Fellini: "La felicità è dire la verità senza ferire nessuno". Peccato che i feriti siano sempre gli stessi, per loro i cattivoni sono sempre quelli. Tra l'altro dimenticano che Fellini non era proprio di sinistra, ricordo alcuni suoi disegni anti-comunisti...
Il...parterre (scusate il francesismo) era formato da politici a senso unico, tutti di parte: Dario Fo e Franca Rame, Visco, Rutelli, Marrazzo, Gasbarra, ecc.
Poi c'era un premio su "i giovani e il cinema tra diversità e METISSAGE"...
Coi ragazzi-giudici presentati come EROI: "Vengono a proprie spese, si vedono tre film al giorno". Immagino che sacrificio disumano !!! Arriveranno a fine mese?
Tutte le star del Festival (costato 10 milioni di euro mentre le periferie di Roma sono a livello da Terzo Mondo) erano straniere, neanche una star italiana. Allora Lui, il WALTER EGO, Vertroni er Re de' Cojoni, ha invitato in fretta e furia per il prossimo anno Sofia Loren.

Il TOP del Festival è stato il "pomeriggio ecologista" con Alfonso Pecoraio Scanio e Leonardo Di Caprio (lo saprà che mi mando i messaggi con la sua "fidanzatina" israeliana, la modella Bar Refaeli? DI CAPRIO CORNUTO !!!!!!!!!!!!!! ghghghghghghgh). Il pubblico si è annoiato e non poteva intervenire.

E l'ultimo giorno, ci mancava solo il tram pubblicitario "dall'anima glamour" che "emana nell'aria il buon profumo di fragranze d'oltralpe di uno dei maggiori couturier francesi, Jean Paul Gaultier". A Milano questo giro di parole si chiama con una sola parola: culatùn.
ghghghgh

Veltroni ha parlato di ENORME SUCCESSO del Festival, "siamo già una delle prime manifestazioni al mondo". Sì, molti spettatori erano SCOLARESCHE...altro che grande successo...parla di 480mila persone, quindi, guardando il numero dei biglietti, 4,5 persone per ogni biglietto...eeeh...
E poi fa:
"Lo so che c'è chi è ancora pronto a mettere mano alla pistola quando si parla di cultura"
Quindi riferendosi al sindaco veneziano di sinistra Cacciari che aveva utilizzato la stessa espressione, armi in pugno, se lo Stato avesse finanziato la Festa di Roma...