"...all I wanna do is live by the sea..." (Noel Gallagher, Oasis - "It's good to be free")
Bar Refaeli from Israel (Sports Illustrated)
Aline Nakashima - half Japanese half Brazilian

Italian right newsblog
"...all I wanna do is live by the sea..." (Noel Gallagher, Oasis - "It's good to be free")
Bar Refaeli from Israel (Sports Illustrated)
Aline Nakashima - half Japanese half Brazilian

Labels: esteri, musica, spettacoli, sport, turismo
Grand Prix de france. Je suis Catherine Deneuve.
Gennaio 2006: Veltrone er cojone, con un sorriso e studiata aria malinconica, annuncia il futuro ritiro dalla politica. Commenti della gente: squallido. Che gran furbacchione... Una delle tante amebe della politica italiana. Tante chiacchiere, tanta incoerenza, 0 fatti. Un amante delle imprese disperate: dal salvare l'Africa al salvare il nascente PD! Non bisogna fare la politica a vita. Bisogna fare gli stronzi.
L'anno scorso si è fatto i servizi fotografici in mezzo a tanti bei bambini neri, dicendo in televisione di volersi ritirare dalla politica, perchè aveva in mente un progetto mondiale: salvare l'Africa. Poi ha preferito andare in vacanza alle Maldive. Ah ah, non era pubblicità eh, propaganda politica...
Il Verme-Vedova Veltroni... www.forattini.it
calendario di luglio, Belèn Rodrìguez, milanista
Labels: politica
Labels: sport
Labels: spettacoli
Ogni volta che la mamma lo chiama dalla campagna sembra stia facendo una chiamata internazionale...e invece si trova a Borgo Tre Case in Brianza :) (frazione di Borgo Dieci Case :). Stasera su Rete 4 Emilio Fede :) ha messo in programma questa prima visione tv: Renato Pozzetto, IL RAGAZZO DI CAMPAGNA...stupendo... ci sono espressioni in questo film che addirittura sono entrate nel nostro linguaggio di famiglia :). Ripeterò il film ancora tutto dall'inizio alla fine a memoria... "40 anni per un uomo sono l'ultima spiaggia!"-"Oh Signùr vuole andare al mare!" ghghghgh ... "Ti piace la metropoli?" :) ... "Ho interessanti prospettive per il futuro"... "Posto per commensali che non ci sono, tac..." ... "Perchè? Cosa c'è?" :) ... "La ragazza di città l'è un putanùn!" ghghghghgh ... "Platini bello? Beh..veste sportivo.." ... "E io solo per aver dormito con te una notte dovrei impegnarmi per tutta la vita?!"-"Ah perchè dormivi?" ghghghghgh ... "Beh..è una storia un po' lunga..sono andato a Milano..mi hanno portato via il trattore..ho fatto il metronotte..mi sono innamorato..". Mitico.
Severino Cicerchia detto Lo Scoreggione ghghghgh
Labels: satira, spettacoli, tecnologie
Attenzione perchè già da mesi il mago di Arcella ha previsto la caduta del governo Prodi venerdì 22 giugno alle ore 18... Solo che Mortadella sembra Gesù: cadde la prima volta...cadde la seconda volta...cadde la terza volta... (ma per par condicio :) verrà crocifisso anche lui).
Metto questo post non solo nella politica ma anche negli "spettacoli" ghghghgh
Ennesima pagliacciata per le strade di Roma (continuate pure così che fate solo perdere voti alla sinistra! Queste iniziative sono da incoraggiare! Anche perchè hanno protestato contro il governo, dicendo pure "non voteremo più sinistra"). Presenti addirittura 3 ministri, ma non hanno sfilato, erano lì a caccia di voti (ne hanno davvero bisogno). Migliaia le persone presenti: sì, sono gli ultimi rimasti a votare sinistra.
Se io fossi gay mi vergognerei, nella mia sensibilità, di essere rappresentato da tutti quei buffoni che mostrano i gay come se fossero delle prostitute da strada... Preferirei essere rappresentato da Dolce & Gabbana, entrambi gay, di destra. Poi il fatto di ostentare questo "orgoglio gay" li fa diventare "diversi" senza che nessuno glielo dica o lo pensi. Questa loro "diversità" gli fa comodo, altrochè, per approfittarsene, e fare le vittime emarginate dalla società. Posizione di comodo, altro che discriminati.
Luxuria: "Vogliamo la vera uguaglianza". Ma brava...bravo...quel che l'è. Finchè siete conciati così e dite tutte quelle stupidate, e sfottete il Papa, come fate a essere "uguali" a noi? Ma loro, tra tutte le illusioni comuniste, hanno l'illusione dell'uguaglianza...se lo mettano in testa (o in un altro posto), l'uguaglianza non esiste, nessuno è uguale a nessuno (quando lo scopriranno: benvenuti nella realtà!). Scusa tanto cara Lussuria ghghghgh ma io non sarò mai uguale a te, anzi proprio l'esatto opposto, in tutto (no, ma non ero una ragazza diventato uomo ghghghgh). Quella dell'uguaglianza dei diritti è una boiata pazzesca, hanno già tutti i diritti ma fanno gli isterici perchè il loro obiettivo è avere bambini in adozione, cosa che qui non avverrà mai (poveri bambini... crescerebbero con problemi psicologici davvero seri... e presi per i fondelli dai compagni, così che poi succede anche che si suicidano... ma vi immaginate? Chi è il papà? Chi è la mamma? Bimbo non guardare quel programma in tv che poi impari brutte cose! Esilarante... Se io fossi adottato da una coppia gay e poi da grande me ne rendo conto - senza che mi abbiano chiesto di avere "due papà" o due genitori come gli altri bambini - mi girerebbero parecchio le scatole... Ma la coppia gay avrebbe già provveduto a plagiarmi nelle mie idee...), quindi fossi in loro prenderei in considerazione di emigrare all'estero.
E quelli cosa dicono? "Odiate i gay perchè siete gay". Certo. (Quindi allora siamo già uguali?)
Tra tutte le persone che la pensano come me, nessuno odia i gay...anzi, di solito mi stanno più simpatici di altre persone non gay. Ma se uno dice anche solo "culatùn" e quelli, permalosi, si offendono, allora tutti odiano tutti...
da "Il ragazzo di campagna"
Labels: politica, spettacoli
James Morrison, "The pieces don't fit anymore"
Labels: musica
Noel Gallagher: quasi quasi compro il Manchester City
Compito per le vacanze: leggere Strada
di Mario Giordano
A scuola si decide quale strada prendere. Solo che alle volte è una Strada sbagliata. O, almeno, una Strada un po' pericolosa. Lo dico con un po' di titubanza, perché mi hanno insegnato da piccolo che le istituzioni non si contestano e i professori hanno sempre ragione: ma il rigido senso di disciplina, vi confesso, è andato un po' in crisi l’altro giorno quando mio figlio mi ha fatto vedere l'elenco dei compiti delle vacanze. Dunque, secondo la sua professoressa in tutta l'estate lui e i compagni devono leggere quattro libri. Quattro libri sono già di per sé pochini, secondo me. Ma la sorpresa è stato scoprire che, fra questi quattro libri fondamentali per la formazione di un pre adolescente, ci sono "L'Agnese va a morire" (storia di una staffetta partigiana scritta a caldo, subito dopo la fine della guerra, e pubblicato dalla Einaudi) e "Pappagalli Verdi" di Gino Strada. Ho detto a mio figlio che quella lista, forse, andrebbe un po' integrata. Perché io non ho nulla contro "L’Agnese va a morire" o i pensieri di Gino Strada: trovo però piuttosto bislacco che siano considerati due dei quattro testi fondamentali per la preparazione di un ragazzino di seconda media, che passa così direttamente da Harry Potter ai miti acritici della Resistenza, da Dragonball all'odio di Bush senza nemmeno avere gli strumenti per capire la violenza che si sta operando sul suo cervello. In seconda media non hanno studiato la seconda guerra mondiale, il fascismo, il nazismo e se gli chiedi che cos'è l'8 settembre ti rispondono (se va bene): il giorno in cui si torna a scuola. Come possono capire la storia di un'eroina di nome Agnese che gloriosamente va in giro a spaccare la testa altrui (giusta azione: si trattava di un soldato tedesco, per di più nemico dei gatti), in un mondo diviso in tutti i buoni da una parte (i partigiani) e tutti i cattivi dall'altra? Sia chiaro: avrei molte perplessità anche se a mio figlio avessero dato da leggere, senza preparazione alcuna, uno degli ultimi libri di Pansa. Ma chissà perché i libri di Pansa nelle scuole non sono molto amati. Quelli della Resistenza sì, invece. E quelli di Gino Strada, pure. Ho chiesto a mio figlio se sapesse chi è Gino Strada, se a scuola avessero spiegato qualcosa, magari un approfondimento, ho provato a interrogarlo su Emergency, le mine, la guerra e l'Onu. Nebbia totale. A mala pena lui sa collocare (grosso modo) l'Afghanistan sulla cartina geografica e ha qualche idea sui talebani, anche se nell'ultimo compito a casa me li ha piazzati in Turchia. Rispetto ai suoi compagni, comunque, è già piuttosto avanti. Ora mi chiedo: non è una violenza far calare nelle zucche dei nostri figli un libro di Gino Strada, come se fosse vangelo, senza che loro sappiano nulla di chi è, cosa fa, dei meriti e delle polemiche che l'uomo suscita? Ma più ancora mi faccio un'altra domanda: davvero fra i quattro libri fondamentali che un ragazzino di seconda media deve leggere c'è Gino Strada? Con tutto quello che è stato scritto? Proprio Gino Strada? E "L’Agnese va a morire"? Ma la professoressa pensava davvero, quando ha compilato quell'elenco, al bene dei ragazzi? O era accecata dalla sua ideologia? E perché deve permettere all'ideologia di entrare così pesantemente nella formazione dei suoi studenti? Ho provato a sollevare il tema con un po' di genitori. Ne sono venute fuori di tutti i colori. Uno mi ha raccontato che suo figlio (prima media) è tornato a casa da scuola ripetendo che «Bush è un assassino, ce lo ha detto la prof». Un altro mi ha raccontato che l'insegnante della figlia, spiegando i peggiori tiranni di Atene, ha chiosato: «Dittatori e demagoghi, insomma come Berlusconi». Le battute in cattedra si sprecano, le risatine di scherno pure. Sia chiaro: non tutti i prof sono così. Ma ce ne sono tanti, oserei dire troppi che confondono l'ideologia con l'insegnamento. I docenti possono (anzi: devono) avere le loro idee, naturalmente. E sono del parere che possano anche manifestarle a scuola. Ma prima mettano gli studenti nelle condizioni di capire, di documentarsi, di farsi un'idea. Magari di discutere. Così li si aiuta a crescere. Altrimenti è un plagio, una violenza senza pari nei confronti di ragazzini che non potranno mai scegliere davvero liberamente. E che saranno convinti che la verità sia da raccogliere tutta su un'unica Strada, anche quando quella strada porta a sfasciare le teste altrui con un fazzoletto calato sul viso. Perché in fondo che male c'è? Sfasciare la testa agli assassini come Bush e Berlusconi è da eroi, no? Ce lo ha insegnato Agnese. Lei va a morire, si sa. E la nostra scuola, di questo passo, pure. www.ilgiornale.it
Ciao Amy, as I wrote on your page, this part's dedicated to you, hope people will appreciate your music!
"Poison Prince" video
Sempre a proposito di scozzesi, ecco la ragazza che si è esibita prima del concerto di Paolo Nutini, facendo anche una bella cover di "Mr Brightside" della band americana The Killers (quel loro video l'avevo messo proprio in un post di un po' di giorni fa, e anche qui più sotto).
"Mr Brightside" (Killers) cover at HMV Glasgow Instore
This one's dedicated to you Natalie (an English model I knew here in Milan, great Killers fan). They also wrote a song for her :) "Believe me Natalie" :). Killers are here in Italy (in Venice) next Friday. But the city you can see behind there in this video is Florence :).
Labels: musica
Ricordati di osare sempre (G. D'Annunzio)
(Motoscafi Armati Svan-Motoscafi AntiSommergibili)
Lamborghini Gallardo
Labels: cultura, tecnologie
Labels: sport
Da più di un anno ad oggi chiunque in Italia ha protestato contro il "governo" Mortadella: presto vedremo farlo anche da cani e gatti.
Certo che sembrerà strano che a un appassionato di Oasis come me siano piaciuti così tanto i Franz Ferdinand, che si odiano a vicenda coi Gallagher. Ma che ce devo fà, questi scozzesi mi acchiappano di brutto.
Non mi sono mai divertito così tanto a un concerto !!!!! Adoro i Franz Ferdinand !!!!!!!!!!!!!!!!!! Ho saltato e ballato fino a svenire !!!!!!!!!!!! Provate a mettere ad esempio la canzone “Take me out” sul vostro stereo a tutto volume e vi metterete a ballare persino in casa !!!!!!!!!!!!! D’altronde, questo è proprio il gruppo che era nato “solo per far ballare le ragazze”… Eccome, le ragazze vanno matte per loro !!!
Sono appena tornato da uno dei più bei concerti che io abbia mai visto in vita mia (e di concerti ne ho visti parecchi… Quelli degli Oasis sono una cosa a parte, perchè c'è pure un senso di appartenenza...) e non vado a letto senza aver buttato giù qualche impressione ancora “a caldo”…
Durante la giornata invece abbiamo patito un sacco di freddo, nell’attesa, e quindi abbiamo dovuto mangiare panini con salamella peperoni ketchup maionese insalata (alla salute…), birra e caffè, ma non bastava.
Ho conosciuto due sorelle che mi hanno regalato il biglietto per il concerto (grandi!!! In cambio io le ho sfamate :). Poi una ragazza carina che mi continuava a guardare e mi raccontava che ama Liam degli Oasis alla follia. Un po' di moda anche in questo mio intervento: ero vestito con una giacca molto Oasis, double-face, e maglioncino anni ’60 del mio babbo, frangetta e i miei basettoni :).
I Franz Ferdinand sono stati troppo dei grandi: tutte le canzoni erano stupende, dalla prima all’ultima, tutte ballabili, e loro elegantissimi, con completini e cravatte. Sono un gruppo “intellectual” (hanno studiato arte e teatro), difatti sia i testi che i video citano sempre un po’ di tutto, ad esempio dai film (come nel video "Walk away", qui sotto, molto Hitchcock e un po’ Beetlejuice)
"Walk away"
"Do you want to"
Milano, Franz Ferdinand - "Take me out"
Milano, "The dark of the matinée"
"Jacqueline"
Labels: musica
Gli scozzesi Paolo Nutini e Jacqueline - occhi chiari bellissimi :) - (nome anche di una canzone degli scozzesi Franz Ferdinand :), che ha scritto anche di me (Marco) nella sua lunghissima recensione del concerto: "We get chatting to Marco who was around for Paolo arriving and had given him a quick hand shake then sloped off, (you know how cool guys like to play it), he is really a Brit Indie lad at heart trapped inside the body of an Italian guy, his taste in music is fabulous".
Milano, 6/6/07, filmati amatoriali - "Loving you"
"New shoes"
"Jenny don't be hasty" - la mia preferita
video con fotografie - "Jenny don't be hasty" acustica
"Alloway grove", la prima canzone al concerto... I'll love you more and more...
Labels: musica
Milano, 6/6/07, Paolo Nutini, "I wanna be like you" (The Jungle book)
Ho un gioco Disney pazzesco per il computer, Il libro della giungla, un po' per bambini quindi lo uso io :))), con un tappeto elettronico colorato da mettere per terra, mentre si guarda lo schermo, e bisogna ballare come i personaggi, Mowgli & company.
The Jungle book, "I wanna be like you" (the monkey song)
Milano, Paolo Nutini, "Rewind"
Labels: musica, spettacoli, tecnologie
Prima vittoria di un pilota di colore nella storia della Formula 1: il debuttante inglese Lewis Hamilton su Vodafone McLaren. Che grande! Sono proprio contento. Quando poi è un pilota inglese su una macchina inglese per me è il massimo. E adesso rimane primo in classifica, sia lui che la McLaren, ottima macchina ma anche pilota eccezionale (e pensare che non aveva mai visto questo circuito!).
www.miabelamadunina.blogspot.com
Klaxons (band di Londra) - "Golden Skans"
Labels: sport
Grazie grazie degli auguri, anche a chi non me li ha fatti ghghghgh (meglio così, mi fate sentire vecchio... anche se mi piace, vorrei averne 40). Direi che mi sono fatto abbastanza regali in questo periodo, ma farò di più, seguendo la canzone "New shoes" di Paolo Nutini (aridajje), mi compro le scarpe nuove, proprio quelle che aveva su lui al concerto, così poi "suddenly everybody's smiling and it's so inviting!" e, come dice, "suddenly everything's RIGHT", tutto è di destra! ghghghgh
E' vera 'sta cosa, quando compri le scarpe nuove ti sembra tutto migliore, peccato che l'effetto duri poco. E' un regalo significativo le scarpe nuove...
Per la cronaca: al concerto era elegante, stile militare, molto di destra :) (Mister Eleganza Cachemire Bertinotti a parte ghghghgh), di destra anche per la canzone di Rocky.... (per non parlare dell'adesso separatista Scozia, mito - non mio - ma dei leghisti... Braveheart :)). Aveva una bella giacca con pantaloni di velluto marroncino chiaro, bella camicia bianca col collo grande, a righe con ghirigori :), mantenendo uno stile da ragazzo, infatti i pantaloni, strisciando per terra, erano un po' rotti, sfilacciati.
video "New shoes", Paolo Nutini - oltre che per i capelli frangettati e sconvolti, in questo video sembro io a letto sempre dopo le 10 di mattina :), e dopo mezzogiorno sono ancora lì ghghghgh. Questi nuovi cantanti, come lui e James Morrison, hanno una voce molto bella (e nasi greci :), - come me - non alla francese :), meno male, e ovviamente Brit e frangettati :) - come me.
Paolo Nutini, "Last request" (Bush studios)
Labels: musica
the Fratellis, "Chelsea dagger" (tra le "signorine" c'è anche Materazzi :)
Labels: sport
Una delle mie citazioni preferite, ideale per il giorno d'oggi:
Chi a 16 anni non è socialista, è senza cuore. Ma chi a 30 non è liberale, è un cretino.
(Benedetto Croce)
Le gambe delle donne, '77-2007: oggi è il mio 30. compleanno... come dicevo, non regalatemi le solite cazzate ghghghgh, ma qualcosa di veramente utile, per esempio una di queste fate... 'a fata! :))) ('a fata bene :)
click here for Polya & Yulia from Ukraine
Gemelli, bel segno zodiacale eh...
Labels: spettacoli
Milan champions... premiazione ad Atene
dove ho visto la finale, al Duomo
il cammino del Milan nella Champions 2006-07
Milan-Manchester 3-0 (ringraziamento particolare da parte di noi tifosi del Manchester City, per aver stracciato la squadra "imbattibile", ve ne saremo eternamente grati...così da poter continuare a cantare la canzonzina "who the fuck are Man Utd?")
Noel Gallagher (Oasis - Manchester City) segna un rigore nella stella della Champions e poi esulta
Labels: sport
Labels: politica, sport, tecnologie
